Le proprietà benefiche dell’attività fisica nei confronti dell’insonnia, sono state confermate da un nuovo studio apparso su “Sleep Medicine”. Fare regolarmente ginnastica aerobica sembrerebbe, infatti, migliorare la qualità del sonno, l’umore e la vitalità di chi soffre il fastidioso disturbo dell’insonnia. L’attività fisica contribuisce senz’altro ad accrescere la sensazione generale di benessere e grazie a questo favorisce una migliore qualità del sonno.
E se è vero che l’esercizio fisico migliora il sonno, è vero anche il contrario: migliorando il sonno si potenzia la salute, tanto quella fisica, tanto quella mentale mentale. Dal punto di vista fisico, il miglioramento del metabolismo e la perdita di peso, in genere associati all’attività fisica, possono favorire il sonno riducendone la frammentazione conseguente alle apnee ostruttive, notoriamente favorite invece dal sovrappeso. Molto più importante è però, l’effetto psicologico dell’esercizio: la sensazione di benessere che procura contribuisce ad elevare il tono dell’umore e la vitalità, determinando una riduzione dei sintomi depressivi. È noto, infatti, che la depressione è una delle più importanti cause di insonnia.
L’esercizio fa sempre bene, tuttavia, è bene dar retta a qualche consiglio degli esperti, che si raccomandano, ad esempio, di non gettarsi a capofitto in un’attività sportiva dopo un lungo periodo di inattività, senza un adeguato allenamento che possa evitare guai muscolari o alle articolazioni. Sarebbe anche buona regola evitare che l’esercizio fisico venga svolto nelle ore serali, paradossalmente, proprio quelle in cui le palestre si affollano maggiormente. L’attività fisica può infatti causare un’elevazione della temperatura corporea ritardando l’addormentamento. È noto, infatti, dalle ricerche cronobiologiche che l’avvio del sonno coincide con l’inizio della discesa della curva termica, attorno alle ore 22-23.
Articolo di redazione
Fonte: Corriere della sera