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Dermatologia e Venereologia

Le verruche: tipologie e cure

verruche tipologie e cureLe verruche sono infezioni causate dal virus HPV della famiglia del papilloma virus umano che si presentano come escrescenze della pelle. Si manifestano soprattutto sulle mani e sui piedi, ma possono comparire su qualsiasi parte del corpo. Inizialmente possono non dare problemi ma, quando raggiungono una certa profondità, possono diventare molto fastidiose. E’ sempre bene sottoporle al controllo di un dermatologo che ci consiglierà la cura più adatta da seguire.

Le verruche: le varie tipologie

Le verruche possono avere dimensioni diverse, da 1 millimetro fino a 1 centimetro di diametro, la maggior parte delle volte non sono dolorose ma possono anche dare sintomi come bruciore, sanguinamento o forte fastidio.

Esistono diversi tipi di verruche, come:

  • verruche comuni: sono delle escrescenze (palpabili) di consistenza solida, con una forma arrotondata e una superficie rugosa dal colore bianco-grigio. Si manifestano di solito su dita, mani, ginocchia, gomiti, volto ovvero quelle zone che sono più soggette a possibili traumi;
  • verruche piane: hanno una superficie piuttosto liscia e sono leggermente rialzate, possono presentarsi a grappoli, sono di colore giallastro, di solito appaiono sul viso e sul dorso delle mani;
  • verruche plantari: si presentano sulla pianta del piede, sono simili ai calli, possono provocare molto fastidio poiché tendono a crescere verso l’interno;
  • verruche filiformi: hanno una forma allungata e stretta, compaiono di solito intorno alla bocca, agli occhi e al naso;
  • verruche genitali: sono escrescenze di forma irregolare conosciute anche come condilomi acuminati, vengono contratte attraverso il contatto sessuale.

Le verruche: come si curano?

verruche come si curanoLe verruche possono anche scomparire spontaneamente, ma il tempo che possono impiegare può essere piuttosto lungo, può andare infatti dai 6 mesi ad 1 anno (o anche oltre). Quando notiamo sul nostro corpo la presenza di una verruca, e soprattutto se ci troviamo di fronte a sintomi come dolore o forte fastidio (che magari ci impediscono di svolgere naturalmente le nostre attività quotidiane), dovremmo sottoporci ad una visita dermatologica che ci sarà utile per seguire la terapia più corretta.

E’ sempre meglio diffidare del fai da te ma farsi consigliare dal personale esperto e qualificato.

A seconda delle dimensioni della verruca, della sua posizione sul nostro corpo e del tipo di virus che l’ha generata, il dermatologo potrebbe prescriverci alcune tra le seguenti cure:

  • uso di farmaci: cerotti, lozioni, creme a base di acido salicilico, podofidotossina, acido lattico (da applicare con attenzione in quanto potrebbero avere un effetto ustionante sulla pelle intorno alla verruca),
  • crioterapia (detta anche terapia del freddo): la verruca viene bruciata con basse temperature con l’azoto liquido,
  • elettrocoagulazione: utilizzando particolari strumenti, la verruca viene bruciata attraverso il calore generato da una scossa elettrica,
  • terapia laser: spesso utilizzata per verruche piuttosto grandi o che non hanno avuto buoni risultati con altri trattamenti.

Non sempre dopo aver effettuato il trattamento la verruca si elimina completamente, delle volte possono essere necessarie ulteriori sedute.

Si tende ad evitare di eliminare la verruca tramite un intervento chirurgico, privilegiando in un primo momento gli altri tipi di trattamenti, sia perché potrebbe lasciare delle cicatrici sia perché potrebbe ricomparire (rischio di recidive).

Le verruche: come si trasmettono

Le verruche si possono trasmettere a qualsiasi età ma si presentano soprattutto nei bambini e negli adolescenti, indifferentemente ad uomo o donna. Possono essere trasmesse per contatto diretto (da persona a persona) o anche tramite autoinoculazione, ossia se abbiamo una verruca su una mano, possiamo facilmente contagiare altre parti del nostro corpo, soprattutto quelle in cui sono presenti piccole lesioni e quindi dove è più facile che il virus passi. Molte volte  la presenza di verruche, magari in punti ben visibili come viso o mani, o anche nelle zone genitali, può creare disagio psicologico e forte imbarazzo. Anche per questo motivo dobbiamo preoccuparci prontamente di eliminare la verruca per evitare di diffonderne altre in altre zone del corpo.

Le verruche: fattori di rischio

Uno dei fattori che aumenta le probabilità di diffusione è il sistema immunitario con difese basse.

Le verruche si trasmettono facilmente soprattutto in ambienti dove il virus riesce a sopravvivere come ad esempio  negli ambienti pubblici come palestre, piscine, saune (zone molto frequentate con un clima caldo umido).

Quindi, soprattutto in questi luoghi facciamo molta attenzione, seguiamo al meglio le norme igieniche perché la prevenzione è la miglior difesa!

Il virus ha un periodo di incubazione molto variabile, dal momento del contagio possono passare anche 12 mesi o più affinché si manifesti la verruca.

Altri fattori possono aumentare il rischio di contagio come un’elevata sudorazione delle mani o dei piedi, mani, calze o scarpe bagnate, l’utilizzo promiscuo di oggetti per la cura personale come asciugamani o ciabatte, scarsa igiene della cute, un’eccessiva esposizione al sole.

verruche rimedi naturaliLe verruche: alcuni rimedi naturali

Esistono alcuni rimedi naturali che, una volta applicati direttamente sulla verruca, potrebbero aiutare ad alleviare i fastidi o a farle lentamente regredire; come ad esempio:

  • l’utilizzo di alcuni alimenti come la polpa di patata, l’aglio o la buccia di banana (da applicare direttamente sulla verruca),
  • impacchi di argilla con cloruro di magnesio,
  • preparati con Vitamina E,
  • lattice di fico (esercita un’azione corrosiva e aiuta l’eliminazione),
  • aloe vera, il succo applicato sulla verruca tende a dissolverla.

È inoltre importate cercare di non graffiare la verruca per evitare diffondere ancora di più il virus.

E’ sempre bene comunque consultare un esperto che ci aiuterà ad eliminare le verruche nel modo migliore.