Sembra che broccoli, cavoli, verza, e più in generale tutti i vegetali della famiglia delle crucifere sarebbero in grado di combattere l’osteoartrite o artrite delle ossa, la forma di artrite più comune e più diffusa. È quanto emerge da una ricerca condotta nel quadro di un progetto triennale dell’Università di East Anglia (Inghilterra) sugli effetti dell’alimentazione nella lotta contro l’osteoartrite.
Dai primi dati emersi dalla ricerca in questione risulterebbe che il sulforafano, composto presente in forti quantità in tutte le crucifere, è in grado di bloccare gli enzimi responsabili della genesi della patologia in questione.
L’importanza di tali ricerche è facilmente comprensibile, posto che l’osteoartrite è una malattia degenerative strettamente collegata all’invecchiamento, in grado di provocare il progressivo deterioramento della cartilagine delle articolazioni di mani, piedi, schiena e ginocchia. Combattere tale patologia, trattata soprattutto da ortopedici e fisiatri, è quindi di estrema importanza per garantire una migliore qualità della vita a milioni di persone in età avanzata.
Ma non solo i broccoli e in genere le crucifere hanno tale potere. Infatti anche il disolfuro di diallile, che si trova in elevate quantità nell’aglio, sembrerebbe, secondo i risultati della stessa ricerche, avere notevoli capacità di combattere l’osteoartrite.
Articolo di redazione
Fonte: “Il Sole 24 Ore Salute”