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Dermatologia e Venereologia

I sintomi della pelle secca e i rimedi naturali

pelle seccaLa pelle secca o Xerosi (come viene definita in dermatologia) è un disturbo cutaneo caratterizzato da una pelle che risulta fragile, poco elastica, disidratata, ruvida e tesa. Ultimamente i casi di pelle secca sono in aumento, quindi è importante capire le cause che la provocano e come curarla nel modo giusto.

Considerato che la nostra pelle è molto delicata, ma allo stesso tempo è la nostra prima barriera contro gli attacchi dell’ambiente esterno, è importante evitare il fai da te e rivolgersi ad un dermatologo in grado di evidenziare le caratteristiche peculiari della nostra pelle e prescriverci le cure adatte al nostro caso specifico.

Cosa è la pelle secca

La pelle è costituita da uno strato protettivo di acqua e sostanze grasse il cui scopo è di proteggerci dagli agenti esterni. L’equilibrio di queste sostanze è molto delicato ma è fondamentale per trattenere sulla pelle il giusto quantitativo di acqua di cui abbiamo bisogno.

In particolare quando lo strato di lipidi è danneggiato, o non funziona correttamente, non riuscirà più a trattenere l’acqua che evaporerà più velocemente e causerà l’effetto della pelle secca. Se il problema non viene curato in tempo, e nel modo giusto, la disidratazione interesserà anche gli strati più profondi dell’epidermide e la pelle diventerà molto secca dando origine ad altri disturbi.

I sintomi della pelle secca

I sintomi della pelle seccaI sintomi della pelle secca possono variare a seconda della persona colpita e della zona del corpo interessata e, se non vengono curati in tempo, aumenteranno gradualmente di intensità.

Inizialmente la pelle secca interesserà solo lo strato superficiale dell’epidermide che apparirà teso, poco elastico e leggermente ruvido, poi, quando il problema si espanderà anche agli strati più profondi, la ruvidezza peggiorerà fino a provocare screpolature, desquamazioni, infiammazioni e prurito diffuso.

Le conseguenze della pelle secca sono sia estetiche, con la cute che appare poco lucida, ruvida, desquamante e ricca di rughe, e sia funzionali in quanto la pelle sarà più debole e più soggetta agli attacchi degli agenti esterni.

In generale ci sono alcune parti del corpo che sono più interessate alla patologia della pelle secca:

  • nelle mani le parti più colpite saranno le nocche in quanto è un punto che spesso rimane in tensione e rischia di rompersi facilmente se la secchezza è eccessiva,
  • nei piedi interesserà la zona intorno ai talloni che è soggetta a notevoli stress quando si cammina o si fa sport,
  • le labbra sono un altro punto soggetto alla patologia in quanto sono particolarmente delicate e soggette agli agenti esterni (soprattutto il freddo).

Le cause della pelle secca

Gli esperti hanno evidenziato svariate cause che possono provocare la pelle secca di natura ambientale, fisiologica, nutrizionale, costituzionale o legate al nostro stile di vita. Spesso queste cause possono interagire tra di loro tanto da non rendere semplice l’individuazione dei motivi specifici.

Una delle cause principali legate alla patologia della pelle secca è la nostra alimentazione e, quindi, alle sostanze che introduciamo nell’organismo utili alla nostra pelle, in particolare vitamine, sostanze grasse, proteine ed amminoacidi. Seguire un’alimentazione equilibrata, e conoscere i cibi che ci possono apportare le giuste sostanze, sono infatti le armi fondamentali per prevenire l’insorgenza della pelle secca.

Naturalmente la prima fonte d’acqua per la nostra pelle è proprio quella che beviamo, in quanto serve a garantire la corretta ed istantanea idratazione della pelle. Quindi è fondamentale bere almeno 2 litri d’acqua al giorno, in maniera equilibrata in tutto l’arco della giornata.

Un’altra causa naturale della pelle secca è l’avanzare dell’età in quanto, con il passare degli anni, la nostra pelle si assottiglia e produce una quantità di sostanze grasse sempre minore. In questo modo lo strato di epidermide non sarà più in grado di trattenere l’acqua sulla pelle.

La dermatite atopica, ed altre malattie della pelle come la psoriasi e gli eczemi, sono una causa molto diffusa della pelle secca, infatti queste patologie rendono la pelle più delicata, permeabile e disidratata.

Anche alcune abitudini legate al nostro stile di vita possono incrementare o facilitare l’insorgenza della pelle secca. Ad esempio se stiamo troppo tempo sotto la doccia con acqua molto calda, oppure se utilizziamo saponi troppo aggressivi che vanno a rovinare gli strati superficiale dell’epidermide.

Infine, la pelle può essere influenzata anche dal clima e dalle condizioni ambientali. Infatti la quantità d’acqua della nostra pelle diminuisce quando si riduce l’umidità dell’ambiente esterno, quindi può peggiorare in inverno quando il freddo è eccessivo e gli ambienti in cui viviamo sono troppo secchi, oppure in estate per una cattiva esposizione al sole.

I rimedi per la pelle secca

I rimedi per la pelle seccaPer prevenire l’insorgenza della pelle secca ci sono alcuni semplici accorgimenti che possiamo seguire. Prima di tutto è fondamentale apportare la corretta quantità d’acqua al nostro organismo bevendo molto e assumendo cibi ricchi di acqua, come frutta e verdure.

La nostra dieta dovrà, inoltre, garantire il giusto livello di idratazione della pelle e rafforzare le membrane cellulari in modo da rendere l’epidermide più adatta a trattenere l’acqua. A questo scopo sono importanti i cibi ricchi di omega 3 e omega 6 che possiamo trovare nell’olio di oliva e nel pesce. Così come è consigliato sempre abbondare in frutta fresca e verdura che, oltre a contenere molta acqua, hanno sali minerali e vitamine utile alla pelle. Tra le vitamine, possiamo ricordare la vitamina A, contenuta in uova, formaggi, carote e spinaci.

In inverno è opportuno controllare l’umidità degli ambienti in cui viviamo e lavoriamo e magari regolarla con l’uso di un umidificatore.

Quando ci laviamo bisogna porre attenzione ai detergenti che utilizziamo e ai vari prodotti di bellezza che, se usati in maniera errata, possono aggravare il problema.

Fonte: http://www.tantasalute.it/