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Abbassare il colesterolo con un nuovo stile di vita

abbassare il colesteroloIl colesterolo alto può comportare dei rischi delle volte piuttosto gravi, secondo gli esperti con uno stile di vita più sano potremmo avere buone probabilità di riuscire ad abbassare il colesterolo. Se poi non si raggiungono gli effetti desiderati, allora il cardiologo ci prescriverà probabilmente dei farmaci.

Abbassare il colesterolo: alcune semplici regole!

Armiamoci di grande determinazione per raggiungere i risultati desiderati! Seguendo alcune semplici regole potremmo riuscire ad abbassare il colesterolo nel nostro organismo.

Ma cosa dobbiamo fare?

  1. Seguiamo una dieta sana,

circa l’80% del colesterolo è prodotto dal nostro corpo, ma il restante 20% viene introdotto con l’alimentazione. Evitiamo quindi di mangiare alcuni cibi di origine animale come carni grasse, latte intero, latticini stagionati, grassi animali e anche alimenti raffinati (farine e zuccheri).

  1. Riduciamo il nostro peso,

se siamo in sovrappeso miglioriamo il nostro peso con una costante attività fisica, nuoto, corse e lunghe camminate ci aiuteranno a raggiungere il peso desiderato (facciamoci seguire sempre da persone esperte!).

  1. Stop al fumo,

il fumo tende a far aumentare i trigliceridi e abbassa il colesterolo buono.

Abbassare il colesterolo: i farmaci

In caso di colesterolo alto, soprattutto se un cambio del nostro stile di vita non ha avuto un effetto positivo, il cardiologo ci potrebbe prescrivere dei farmaci. Negli ultimi decenni la scoperta delle statine è stato un grande passo avanti per la ricerca dei farmaci per abbassare il colesterolo. Le statine  (inibitori della HMG-CoA reduttasi) bloccano l’enzima epatico responsabile della produzione del colesterolo nel fegato (colesterolo endogeno), abbassano il colesterolo cattivo (LDL) e alzano quello buono (HDL).

Le statine che vengono maggiormente utilizzate sono la simvastatina e l’atorvastatina. In base agli studi effettuati risultano essere in generale ben tollerate dai pazienti, tuttavia esistono alcuni effetti che potrebbero presentarsi come:

  • rabdomiolisi (indolenzimenti dei muscoli delle braccia e delle gambe),
  • dispepsia,
  • nausea,
  • cefalea,
  • diabete mellito (nelle donne in menopausa),
  • aumento dei livelli delle transaminasi.

E’ importante tener al corrente il nostro medico in caso si presentino tali effetti.

Abbassare il colesterolo blocca la crescita del cancro

abbassare il colesterolo cancroUna nuova ricerca iniziata nel 2009 guidata dal prof. Antonio Moschetta svolta presso l’Università “Aldo Moro” di Bari, ha evidenziato una correlazione tra la riduzione dei livelli di colesterolo e la crescita delle cellule tumorali. Lo studio è stato pubblicato sulla  famosa rivista scientifica Cell Metabolism nel numero di Aprile 2015 dal titolo “Uncoupling Nuclear Receptor LXR and cholesterol metabolism in cancer”. L’oggetto del lavoro rientra all’interno degli studi della nutrigenomica, quella scienza che studia la relazione tra nutrizione e DNA, ossia come l’introduzione di alcuni alimenti nel nostro corpo possa condizionare i geni del nostro DNA. Lo studio è stato svolto dall’equipe medica, somministrando alle cellule tumorali una molecola chiamata “LXR”(liver X receptors), il regolatore del metabolismo del colesterolo, che induce l’eliminazione o la sintesi del colesterolo. E’stata poi introdotta una molecola “agonista “ in grado di stimolare l’attività del LXR nelle cellule tumorali, e si è notato come la proliferazione delle cellule tumorali si sia arrestata a causa delle carenza di colesterolo.

Inoltre dallo studio è emerso che la molecola LXR è in grado di condizionare l’ambiente in cui vivono le cellule tumorali riducendo la capacità di produrre metastasi.

In base ai risultati ottenuti, quindi, abbassare il colesterolo nella cellula malata comporterebbe conseguenze positive e soprattutto innovative nel campo della ricerca per la lotta contro il cancro.

I tumori per i quali si sono riscontrati questi comportamenti sono il tumore al colon, il tumore al seno, alla prostata ed al cervello.

Fonte:

http://secure.jbs.elsevierhealth.com/action/cookieAbsent

http://www.unicusano.it/blog/wp-content/uploads/2015/04/COLESTEROLO-E-TUMORI.pdf