La cellulite infettiva è una malattia cronica della pelle caratterizzata da una forte infiammazione della cute e del sottocutaneo, causata da un’infezione di batteri patogeni che entrano in contatto con il tessuto connettivo infiltrandosi in piccole lesioni come tagli o ferite. È una patologia che non ha niente in comune con la cellulite che è dovuta invece ad altri fattori come squilibri ormonali o cause genetiche. La cellulite infettiva si presenta con sintomi come rossore e gonfiore e se non curata può diffondersi più internamente infettando i linfonodi ed il sangue o anche le ossa ed avere conseguenze anche molto gravi. E’ quindi importante contattare prontamente un medico nel caso in cui si dovesse aver contratto questa malattia.
Cellulite infettiva: sintomi
La cellulite infettiva è una malattia batterica che può colpire ogni parte del corpo ma in genere interessa le gambe, gli stinchi e le braccia, manifestandosi con sintomi in corrispondenza della zona della pelle infettata, come:
- rossore,
- dolore cutaneo,
- infiammazione,
- cute calda e soffice al tatto,
- irritazione,
- formazione di lesioni papulo-pustolose sulla cute.
Possono inoltre comparire striature rosse sulla pelle, febbre, brividi, stanchezza, sudorazione, malessere generale, sonnolenza e dolori muscolari, sintomi che indicano che questa malattia si sta diffondendo.
I sintomi della cellulite infettiva potrebbero essere confusi con quelli propri di un’infezione batterica chiamata l’erisipela che interessa il derma, l’ipoderma e i vasi linfatici e che può manifestarsi anche in concomitanza con la cellulite infettiva.
Cellulite infettiva: cause
La cellulite infettiva è dovuta a batteri che penetrano nella pelle passando sia per piccole lesioni sia per grandi ferite. I batteri che la possono scatenare sono:
- Streptococchi,
- Stafilococchi,
- batteri aerobi ed anaerobi,
- batterio Haemophilus influenzae nei bambini.
Qualsiasi fessura della pelle come screpolature, ustioni, punture d’insetti, vesciche o incisioni chirurgiche possono aumentare il rischio di contrarre questa malattia che colpisce maggiormente le persone con malattie dermatologiche o che hanno un sistema immunitario basso come tossicodipendenti, persone obese, diabetiche o affette da malattie renali.
Gli esperti hanno inoltre constatato che chi viene colpito da alcune malattie come il fuoco di S. Antonio, eczemi, varicella, piede d’atleta o che ha familiari che hanno già contratto questa malattia è più soggetto a questa patologia.
Cellulite infettiva: cure
Il medico effettua la diagnosi della malattia analizzando i sintomi che si sono manifestati ed eventualmente ricorrendo ad analisi del sangue per escludere che si tratti di altri tipi di infezioni, o ricorrendo ad altre indagini come un’ecografia delle vene degli arti inferiori per analizzare se sono presenti coaguli nel sangue o una radiografia per accertarsi che non si sia diffusa anche nelle ossa.
In genere la cura viene effettuata con farmaci per via locale o antibiotici per via orale o endovenosa. Per alleviare il dolore potrebbe prescrivere anche degli antidolorifici e consigliare di rimanere a riposo lasciando in posizione rialzata rispetto al cuore la zona colpita da cellulite infettiva.
Nei casi più complessi potrebbe richiedere la ospedalizzazione del paziente.
La cura antibiotica in genere aiuta ad alleviare i sintomi nelle 24-48 ore successive all’inizio del trattamento e fa scomparire la cellulite infettiva entro 10 giorni circa; l’assunzione del farmaco antibiotico non dovrebbe essere comunque interrotta prima ma portata a termine come prescritto dal medico per evitare il rischio di recidive.
Fonte:
http://celluliterimedi.it