I Sali minerali sono delle sostanze inorganiche che vengono introdotte nel nostro corpo con l’alimentazione, nonostante rappresentino circa il 5% del peso di un individuo, sono estremamente indispensabili per la nostra salute. Un eccesso o una carenza di alcuni sali minerali potrebbe comportare numerosi disturbi anche di tipo cardiaco o renale. Analizziamo quali sono i Sali minerali che dovremmo assumere, quali alimenti li contengono e che funzioni svolgono.
Sali Minerali: classificazione
I Sali minerali vengono classificati in base al fabbisogno che il nostro organismo necessita, si suddividono in:
- macroelementi, il fabbisogno quotidiano va da pochi grammi a pochi decimi grammo, nel corpo sono presenti discrete quantità di questi Sali minerali.
- microelementi (o oligoelementi), il fabbisogno quotidiano va da qualche microgrammo ad alcuni milligrammi, nel corpo sono presenti tracce ridotte di questi Sali minerali.
Fanno parte dei macroelementi il calcio, fosforo, magnesio, zolfo, sodio, potassio, cloro.
I microelementi si suddividono a loro volta in tre categorie:
- essenziali, sono quei Sali minerali che svolgono funzioni vitali per il nostro organismo ed è quindi necessario assumerli con l’alimentazione (ferro, rame, zinco, iodio, selenio, cromo, cobalto, fluoro),
- probabilmente essenziali (silicio, manganese, nichel, vanadio),
- potenzialmente tossici, devono essere presenti a livelli molto bassi (arsenico, piombo, cadmio, mercurio, alluminio, litio, stronzio).
Sali Minerali: a cosa servono?
Chi segue una dieta bilanciata e varia, ricca di frutta, verdura, cereali, porzioni di carni e pesce, in genere riesce ad apportare le giuste quantità di Sali minerali necessari per il nostro organismo. Poche persone però conoscono effettivamente quali sono i Sali minerali che andrebbero assunti quotidianamente e soprattutto cosa è giusto mangiare per introdurli nel nostro organismo. Inoltre non bisognerebbe neanche eccedere nelle quantità perché si potrebbe andare incontro ad alcuni disturbi anche legati al cuore come l’ipertensione arteriosa e nei casi più gravi un arresto cardiaco.
Alcuni Sali minerali garantiscono lo sviluppo delle cellule e quindi la crescita del corpo, altri sono fondamentali per il tessuto osseo e muscolare, altri ancora sono importanti per l’attività del cuore e del sistema nervoso.
Un’analisi dei Sali minerali, in particolare dei macroelementi, specificandone alcune delle principali funzioni che svolgono, le quantità da assumere, in quali tessuti sono localizzati e alcuni degli alimenti dove è possibile trovarli, potrebbe essere un buon supporto per seguire un’alimentazione corretta e bilanciata.
Ricordiamo che i Sali minerali sono fondamentali per il nostro organismo ed è quindi necessario introdurli con l’alimentazione perché non vengono autoprodotti dal nostro corpo.
Il Calcio, è presente nel latte e latticini, ortaggi verdi, legumi, noci, pesce e uova, carne, mandorle e albicocche secche. La vitamina D ed alcuni zuccheri come il lattosio ne facilitano l’assorbimento, mentre i fitati, gli ossolati e i fosfati ne ostacolano l’assimilazione. Gli adulti necessitano mediamente di 1000 mg di calcio al giorno, ma ricordiamo che meno della metà del calcio che viene introdotto viene in realtà assorbito dal nostro corpo. Il calcio è importante per la coagulazione del sangue, il funzionamento muscolare, la trasmissione degli impulsi nervosi, si localizza nei denti e nelle ossa, se presente in eccesso può provocare calcoli renali, vomito, nausea, stanchezza, una carenza può avere come conseguenza un indebolimento delle ossa.
Il Fosforo, è presente nel latte e latticini, legumi, cereali, semi, uova, carne, pesce. Gli adulti necessitano mediamente di 700 mg di fosforo al giorno, si localizza nei denti e nelle ossa, nel sangue e nei muscoli, è necessario per le trasformazioni energetiche nelle cellule, se presente in eccesso può provocare ossificazioni e calcificazioni dei tessuti molli, una carenza può avere come conseguenza un indebolimento e demineralizzazione delle ossa, anoressia e anemia.
Il Magnesio, è presente nella frutta secca come mandorle, nocciole e noci, cereali integrali, cacao, foglie di tè, banane, in alcune spezie. Gli adulti necessitano mediamente di 250 mg di magnesio al giorno, si localizza soprattutto nelle ossa, ma anche nel tessuto nervoso e nei muscoli. Il magnesio se presente in eccesso può provocare disturbi cardiaci e difficoltà respiratorie, una carenza può avere come conseguenza anoressia, vomito, stanchezza e crampi muscolari.
Lo Zolfo, è presente nei cereali, latte e latticini, carne, pesce e legumi. È importante per la crescita e lo sviluppo di peli, unghie e capelli.
Il Sodio, è presente nel sale da cucina, cibi insaccati, formaggi, pane, carne e pesce. Il Sodio regola gli scambi fra le cellule e i liquidi del corpo, e la trasmissione degli impulsi nervosi. Se introdotto in eccesso, più di 4 g al giorno, può comportare ipertensione arteriosa, malattie cardiovascolari e renali, al contrario una carenza potrebbe avere conseguenze come vomito, anoressia, disidratazione e disturbi renali.
Il Potassio, è presente nelle banane, piselli, fagioli, asparagi, spinaci e patate. Gli adulti ne necessitano mediamente di 3 g al giorno. E’ importante per il funzionamento delle cellule, si localizza principalmente nello scheletro e nel tessuto muscolare. Se preso in eccesso il Potassio può provocare, nei casi più gravi, anche un arresto cardiaco. Se l’organismo ne è carente può essere soggetto a crampi muscolari e irregolarità del ritmo cardiaco.
Il Cloro, è presente nel sale da cucina e nell’acqua. Partecipa alla formazione dei succhi gastrici ed è fondamentale nel processo di digestione. Si localizza soprattutto nello stomaco. Gli adulti necessitano mediamente da 0,6 ai 2,3 g di cloro al giorno. Un eccesso di cloro può provocare un aumento della pressione sanguigna, malattie cardiovascolari e renali, una carenza crampi muscolari e anoressia.
Un giusto apporto di Sali minerali è quindi fondamentale per una vita sana, un consulto con un medico specializzato in alimentazione è il modo migliore per seguire un’alimentazione corretta.
Fonte:
http://www.salute-italia.it