Categorie
Allergologia e Immunologia

Cos’è lo shock anafilattico

Può capitare di essere allergici a qualche alimento particolare, oppure farmaco o, nei casi più classici, delle punture di qualche piccolo insetto. Pur sembrando situazioni banali possono portare la persona a gravi rischi per la salute fino anche alla morte stessa.

Se si verificano eventualità di questo genere potrebbero scatenare uno shock anafilattico che, secondo gli esperti allergologi, mette a rischio la salute di alcuni milioni di italiani.

Che cos’è lo shock anafilattico? In termini molto semplici non è altro che una reazione, forte e spesso eccessiva, a un allergene che colpisce con grande velocità scatenando una serie di sintomi.

Le cause principali dello shock anafilattico.

Le cause che lo scatenano sono, secondo gli esperti, sostanzialmente di natura allergica e quindi vanno ricercate quelle sostanze che l’organismo considera, erroneamente, pericolose.

latte_shock_anafilatticoLe più comuni sono alcuni cibi come:

  • Uova.
  • Pesce.
  • Frutti di mare.
  • Nocciole, noccioline e frutta secca.
  • Soia e frumento.
  • Latte.

Oltre a questi una persona può avere uno shock a causa di:

  • Punture di insetto, in generale anche una persona “sana”, se subisce più punture potrebbe avere una reazione incontrollata dell’organismo alle sostanze velenose scatenando, quindi, uno shock anafilattico. In questi casi, se si è di fronte a una “semplice” allergia che provoca prurito o arrossamento sono utilizzate pomate antistaminiche.
  • Determinati medicinali.
  • Essere a contatto con alcuni materiali sintetici e in modo particolare con il latex.

Visto il gran numero di possibilità è molto importante, se si hanno anche dei blandi sintomi, effettuare delle visite di controllo per valutare eventuali allergeni potenzialmente pericolosi.

Cos’è lo shock anafilattico: sintomi.

Se una persona è allergica a determinate sostanze potrebbe essere maggiormente a rischio. Nel caso specifico ci potrebbero essere alcuni sintomi che sono un campanello d’allarme importante:

  • Dolore nella zona (se si tratta di insetti o allergia da contatto).
  • Rossore e prurito (se si tratta di insetti o allergia da contatto).
  • Gonfiore che colpisce la zona del volto e in modo particolare bocca e gola, diminuendo le capacità respiratorie. Nei casi più gravi può portare alla morte per soffocamento. Agire in modo rapido e diretto è fondamentale in questi casi.
  • Difficoltà alla respirazione, in questo caso si tratta di un sintomo iniziale che è un campanello d’allarme per lo scatenarsi del vero shock anafilattico.

In tutti i casi in cui si verifichino questi sintomi è di assoluta importanza un’azione tempestiva.

Cosa gli esperti consigliano di fare in caso di shock anafilattico.

Chiamare quindi il pronto soccorso o, eventualmente, se la persona è soggetta ad allergie somministrargli eventuali farmaci che ha con se per superare la crisi.

Le persone che sono a rischio, solitamente, hanno con loro degli iniettori di adrenalina. Si tratta di oggetti simili a penne che chiunque ha già avuto uno shock anafilattico dovrebbe sempre avere sulla propria persona.

Sapere cos’è lo shock anafilattico e come affrontarlo è senza dubbio utile sia che si abbiano determinate allergie che per persone non ne soffrono così da poter portare i primi aiuti in caso di necessità.