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Allergologia e Immunologia

HIV e Aids, cosa sono

Sicuramente negli ultimi 30 anni l’HIV è il virus di cui si è maggiormente parlato, esso infatti è la causa dell’AIDS (acronimo che significa Sindrome da Immunodeficienza Acquisita).

Questo temibile virus ha inciso fortemente sia sulla salute delle persone che sui loro costumi, obbligando in molti a una attenta riflessione sul loro modo di vivere e di determinati comportamenti che aumentano il rischio di contrarre il virus.

Sino a qualche anno fa si parlava di stile di vita a rischio, fortunatamente questa accezione si è modificata in “comportamenti”, evitando quindi una inutile quanto errata discriminazione di genere e di preferenze sessuali.

Ammalarsi di AIDS non è e non deve essere visto come una colpa, anche se è possibile diminuire il rischio di contrarre il virus grazie alla giusta informazione che porta a fare più attenzione, limitando le possibilità di contagio.

Differenze tra HIV e AIDS.

Come detto l’HIV non è altro che il virus da immunodeficienza umana che è quindi l’agente eziologico della patologia vera e propria, l’AIDS. L’azione del virus è molto semplice: aggredisce e distrugge le cellule del corpo che servono a proteggerlo da attacchi esterni, in pratica abbassa e attacca il sistema immunitario che quindi è più a rischio di contrarre altre malattie o infezioni.

AIDS (Sindrome da Immunodeficienza Acquisita) è una condizione che si manifesta quando il virus dell’HIV ha aggredito e fiaccato l’organismo a tal punto che il malato presenta quelle definite malattie opportunistiche a causa delle scarse difese immunitarie.

Cosa sono le infezioni opportunistiche (OLS).

Questa tipologia di malattie sono causati da batteri e altri microrganismi che solitamente non sono pericolosi per persone con un sistema immunitario sano. Per chi, invece, ha contrato il virus dell’HIV, o ha la patologia in essere possono risultare rischiosi, tra questi:

  • Herpes Simplex, è una infezione abbastanza frequente che può scaturire in sintomatologie gravi.
  • Tubercolosi, è sicuramente la più pericolosa e diffusa tra chi è sieropositivo. Colpisce i polmoni e può causare anche patologie come l meningite.
  • La comune candidosi che colpisce in generale la zona di gola e bocca e nelle donne la vagina.
  • Polmonite da Pneumocystis Iiroveci che colpisce i polmoni, è spesso molto aggressiva e può causare anche la morte.
  • La Meningite Criptococcica che colpisce le membrane che avvolgono cervello e midollo spinale.
  • Tra le altre ci sono anche la Toxoplasmosi, il Citomegalovirus e la Criptosporidiosi.

Tutte queste patologie vengono appunto definite “opportunistiche” e sono loro la principale causa di decesso delle persone che sono affette da AIDS.

Alcune statistiche.

Secondo l’Osservatorio per le malattie rare ogni giorno il numero delle persone che vengono infettate dal virus dell’HIV sono quasi 7.000 mentre i decessi per l’AIDS si aggirano intorno ai 4.900 casi giornalieri.

Negli anni ’80 c’è stata una vera e propria epidemia e gli interventi per farla conoscere e aumentare la prevenzione hanno portato, nei Paesi più ricchi, una diminuzione del numero delle persone che contravano il virus.

Negli ultimi anni, grazie alle recenti terapie di “mantenimento” l’AIDS ha fatto molte meno vittime ma solo dove è possibile utilizzare i cocktail più moderni di farmaci che ne bloccano l’incedere nel’individuo affetto da HIV.

Nelle regioni africane e dell’Asia centrale (in cui vive il 97% delle persone sieropositive) tutt’oggi si può parlare di una vera e propria epidemia che miete ogni anno milioni di vittime.