Spesso si parla a sproposito non sapendo la differenza fondamentale che intercorre tra HIV e AIDS. Il primo è il virus che aggredisce un organismo sano, provocando una serie di sintomi da HIV che sono simili a un malessere di stagione.
L’AIDS è invece la malattia conclamata causata dallo stesso virus HIV. Questa distinzione è necessaria perchè una persona affetta dal virus ha una prospettiva di vita, grazie alle moderne terapie, che si aggira a circa 35-40 anni. Questo permette a un adulto di poter avere una vita piena fino ad età avanzata (70 anni e più).
Conoscere i sintomi da HIV, specialmente quelli all’inizio, è uno strumento molto utile per aumentare le prospettiva di vita del paziente e la qualità della sua vita.
I sintomi da HIV: l’inizio.
È possibile contrarre il virus attraverso lo scambio di fluidi vitali (sangue, sperma), non attraverso la saliva. Ad esempio un bacio, anche se si hanno dei tagli nella bocca, non comporta alcun rischio: nessuno.
Stessa cosa anche per punture di insetto, se si è punti da una zanzara che ha precedentemente pizzicato una persona con il virus non si ha alcun rischio di contagio.
Stessa cosa per quanto riguarda l’utilizzo di oggetti utilizzati per l’igiene comune come spazzolini, pettini o quant’altro. Lo stesso rischio se si viene punti da una siringa utilizzata la percentuale è prossima allo zero.
Questo perché il virus vive soltanto in determinate condizioni, all’aria non riesce a superare le 24 ore e il contatto con fluidi infetti non da certezza di contrarre il virus. Il vero rischio sta, purtroppo, nello scambiarsi siringhe infette (subito dopo che le ha usate una persona sieropositiva) o avere rapporti non protetti.
Fino ad alcuni anni fa anche il rischio per trasfusioni era possibile a causa dei controlli non ancora “totali” e sviste degli addetti.
Nel momento in cui si contrae il virus i sintomi da HIV sono molto blandi, simili a un malanno di stagione, tra questi possono manifestarsi:
- Mal di gola.
- Rash cutanei.
- Malessere generale e dolori muscolari.
- Mal di testa.
- Afte in bocca.
- Febbre, non particolarmente alta.
- Dimagrimento, abbastanza raro.
- Vomito e nausea, anche questi non molto frequenti
- Aumento della dimensione dei linfonodi detta linfadenopatia.
Durante questa stadio di infezione vera e propria questi sintomi da HIV possono durare dalle due alle quattro settimane, solitamente il periodo varia ma non supera quasi mai il mese.
I sintomi da HIV: il periodo asintomatico.
Subito dopo inizia un periodo in cui si sintomi da HIV sono totalmente assenti. Non si ha una precisa casistica visto che di rado si sa il momento preciso dell’infezione. Questa fase in cui il virus è dormiente varia da poche settimane fino a decine di anni, si stima anche 20 anni.
La maggior parte delle persone sieropositive si trovano in questo stadio in cui sono “in salute”, non avendo alcuni sintomi. Il vero problema sta che questa condizione è molto rischiosa perché si potrebbe, involontariamente, contagiare altri.
I sintomi da HIV: AIDS.
Se il virus non viene tenuto a bada, esistono nuovi cocktail di farmaci in grado di fermarne lo sviluppo per molti decenni, si giunge alla fase della malattia in cui il virus si palesa in AIDS.
A questo punto i sintomi saranno molto più aggressivi con la comparsa di varie gravi patologie.
I sintomi da HIV iniziali devono essere un campanello d’allarme per evitare che l’eventuale patologia arrivi sino all’ultimo stadio. Fondamentale è però la prevenzione e, in caso dei sintomi da HIV farsi visitare da un medico immunologo.