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Meditazione: fa bene e contrasta anche l’HIV

La meditazione fa bene e, secondo recenti studi sarebbe in grado di contrastare anche l’incedere dell’HIV e di altre patologie gravi. Ad esempio è in grado di diminuire il rischio di attacchi cardiaci, diminuisce lo stress e la pressione arteriosa.

La Carnegie Mellon università ha studiato gli effetti positivi, di una meditazione profonda, sulla mente in un gruppo di persone adulte con livelli più o meno alti di stress. Tali studi sono stai pubblicati sulla rinomata rivista medica Biological Psychiatry.

I ricercatori hanno visto come una meditazione profonda comporti vantaggi dal punto di vista biologico, questo dipende dal fatto che essa va ad alterare e migliorare i percorsi cognitivi all’interno dello stesso cervello.

Hanno visto che la meditazione profonda può ridurre le “infiammazioni” del cervello anche se ancora non si hanno certezze sulle modalità con cui la meditazione agisca.

La meditazione è migliore di un week end alle terme?

L’esperimento è stato effettuato su un campione di 35 uomini stressati in cerca di lavoro. Sono stati divisi in due gruppi che hanno partecipato ha trattamenti differenti:

  1. Tre giorni di programma intensivo di meditazione
  2. Tre giorni di programma di rilassamento nel quale non veniva effettuato nessun esercizio di meditazione.

Prima e dopo questi periodi le “cavie” hanno effettuato una scansione del cervello, in stato di rilassamento, e un prelievo del sangue prima  e dopo 4 mesi dal trattamento.

meditazione fa beneLa scansione del cervello ha mostrato come la meditazione profonda abbia aumentato nei soggetti partecipanti le funzionalità connettive portando a un miglioramento nelle zone del cervello deputate all’attenzione e al controllo.

Coloro che invece hanno partecipato al trattamento volto esclusivamente al rilassamento (primo gruppo), non hanno avuto alcuno di tali benefici.

Quindi, secondo gli scienziati, la meditazione di tipo profondo apporta a livello cerebrale notevoli benefici (ancora da valutare appieno) come ad esempio un miglioramento della resistenza allo stress.

La meditazione aumenta la capacità del cervello di elaborare e gestire meglio lo stress e i suoi fattori scatenanti diminuendo, di conseguenza, tutte quelle patologie ad esso stesso correlate.

Questi studi della Carnegie Mellon University sono il ponte tra una serie di campi delle neuroscienze e la psicologia iniziando a dare alcune spiegazioni al cervello umano e le sue meccaniche.

Come meditare per avere benefici

Se proprio non si può, ad esempio per motivi di lavoro, passare un intero fine settimana di relax alle terme si possono ottenere validi benefici attraverso la meditazione.

Secondo gli scienziati sono sufficienti pochi minuti al giorno, anche soltanto 10, nei quali effettuare delle semplici tecniche. Basta avere una zona tranquilla, sicuri di non essere disturbati, sedersi a terra nella posizione del loto.

Una volta che si è a comodi e a proprio agio ci si deve concentrare sulla respirazione e solo su essa. Si inspira per un periodo di circa 5 secondi con il naso, avendo cura di tenere la bocca leggermente aperta con la lingua “appiattita sul palato”.

Si trattiene il respiro per altri 5 secondi.

Si espira questa volta dalla bocca sempre per circa 5 secondi. Respirando in questo modo e concentrando su di esso, senza sforzarsi di non pensare a nulla, si arriva a dei momenti di “non-consapevolezza” che sono i veri e propri stati meditativi in cui la parte conscia si spegne.

Questi brevi momenti porteranno validi benefici tanto che la meditazione diverrà non un dovere, ma un piacere e un bisogno, almeno così sostengono ormai anche gli scienziati.