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Allergologia e Immunologia

Overdose da paracetamolo

Uno studio dell’Università di Edimburgo pubblicato sulla rivista British Journal of Clinical Pharmacology, mette in guardia sul rischio overdose per i farmaci a base di paracetamolo. La ricerca mette in evidenza il pericolo di un uso smisurato del medicinale, sottolineando come possibile danno l’insorgenza di una acuta insufficienza epatica.
Ma il pericolo si evidenzia non soltanto nell’uso prolungato nel tempo, ma anche nell’uso smodato del medicinale una tantum. Secondo lo studio, infatti, i consumatori  abituali di paracetamolo in dosi eccessive (è in particolare il casi di chi deve lottare contro dolori cronici), rivelano livelli della molecola nel fegato più o meno normali mentre un’overdose vera e propria rivelerà livelli di paracetamolo del tutto incompatibili per una condizione clinica sana.
I pazienti che cadessero in questa sorta di overdose avrebbero il 30% di possibilità in più di morire e di subire danni cerebrali e/o epatici. I ricercatori hanno fatto uno screening su quasi settecento pazienti ricoverati presso il Royal Infirmary di Edimburgo a causa di danni epatici. Di questi almeno un quarto era andato in overdose avendo preso (a dispetto delle indicazioni riportate sulle confezioni che raccomandano di far passare almeno otto ore tra l’assunzione di una dose e l’altra) due o più dosi di seguito. E mentre un terzo lo aveva fatto coscientemente per togliersi la vita, tutti gli altri pazienti esaminati, lo avevano fatto solo nella speranza di alleviare dolori di varia natura che li stavano angustiando.

Articolo di Redazione
Fonte: Italiasalute.it. 23/11/2011