Ecco scoperto, finalmente, il motivo dell’aumentato caso di allergie, soprattutto tra i giovani e giovanissimi. Lavarsi troppo le mani con detergenti antibatterici mette gli under 18 a rischio di allergie e di raffreddore da fieno. Tutta colpa del triclosan, sostanza chimica che ciclicamente torna alla ribalta per i rischi legati al suo uso, e che viene comunemente adoperata nelle preparazioni alla base di saponi antibatterici, dentifrici, antisettici del cavo orale, detersivi per la casa, ma anche di alcune strumentazioni mediche, degli involucri che contengono gli assorbenti femminili, e delle comuni penne biro.
Almeno è quello che pensa un gruppo di ricerca americano dell’Università del Michigan che a questo legame ha dedicato un primo studio che rappresenta solo il primo passo per scoprire davvero, dopo anni di allarmi, quali siano nel lungo periodo le conseguenze dell’uso di questi detergenti e in che modo altre sostanze, come il bisfenolo-A (sotto accusa in queste settimane è quello contenuto nei biberon), attacchino il sistema immunitario tanto da indebolirlo.
L’analisi dei ricercatori è partita dai dati raccolti tra il 2003 e il 2006 su un campione di popolazione dai 6 anni in su. Tra i casi studiati, hanno così scoperto che, in percentuale, chi aveva livelli più alti di triclosan tra i minori di 18 anni tendeva a sviluppare maggiormente allergie di ogni specie e anche riniti allergiche. Così come la stessa ricerca ha evidenziato un legame tra i livelli più alti di esposizione al bisfenolo-A (sostanza usata in unione ad altre per la produzione di plastiche di ogni genere, dai contenitori per alimenti ai biberon) nella popolazione adulta e un calo delle difese immunitarie. Troppe docce, lavarsi le mani frequentemente, o pulire nevroticamente ogni angolo di casa con i detersivi avrebbe dunque effetti controproducenti? Siccome secondo il vecchio adagio che ad ogni azione corrisponde una reazione nulla è impossibile, già da tempo si è formata una scuola di pensiero denominata “ipotesi igienica”, ovvero una serie di teorie che collegano ambienti troppo puliti e privi di germi all’aumentare delle allergie. Le scoperte sul triclosan nella popolazione più giovane sembrerebbe del resto supportare l’ipotesi igienica e insegnare che vivere in ambienti molto puliti e igienizzati influisce sull’esposizione ai micro-organismi che sono invece benefici per lo sviluppo di un corretto sistema immunitario. Questo non toglie che un legame consequienzale tra triclosan e malattie nel lungo periodo vada ancora dimostrato. Nell’attesa che accada, facciamoci ancora una bella doccia senza complessi di colpa.
Articolo di redazione
Fonte: Corriere della Sera