L’infarto, conosciuto anche come attacco di cuore, spesso è preceduto da alcuni sintomi, che se riconosciuti in tempo, possono essere di grande aiuto per una diagnosi tempestiva e corretta. Non sempre si è in grado di riconoscere i sintomi dell’infarto.
Scopriamo insieme i 10 sintomi più comuni, alla comparsa dei quali, gli esperti consigliano di attivare i dovuti soccorsi per evitare spiacevoli conseguenze.
Infarto: di cosa si tratta
Abbiamo tutti sentito parlare di infarto, ma, con precisione, di cosa si tratta?
Le pareti delle arterie coronarie, che portano il sangue al cuore, possono presentare accumuli di placche che si sono accumulate nel tempo, a seguito di alcuni fattori come il fumo, il diabete e l’ipertensione.
Questi depositi possono essere di ostacolo per il normale passaggio del sangue o anche rompersi e causare dei trombi e quindi ostruire il flusso del sangue. Se le cellule del cuore non ricevono il sangue dovuto per un tempo prolungato, non venendo nutrite dall’ossigeno, possono morire, impedendo la regolare attività del cuore di pompare il sangue.
Questo potrebbe determinare anche conseguenze molto gravi.
Ecco perché è molto importante saper riconoscere con tempestività i sintomi di un infarto e, al loro manifestarsi, chiamare prontamente il 118 o farsi portare alla struttura ospedaliera più vicina.
I sintomi dell’infarto: è importante riconoscerli
L’infarto non sempre è preceduto da sintomi, alcune volte, infatti, può manifestarsi all’improvviso (infarto silente). Altre volte, invece, possono comparire dei segnali che sono dei veri e propri campanelli di allarme dell’arrivo di un attacco di cuore.
Molto spesso però alcuni dei sintomi dell’infarto possono essere confusi con altri disturbi meno gravi, come ad esempio un’indigestione, e quindi si potrebbe cadere nell’errore di trascurare dei segnali considerandoli poco importanti, quando invece non andrebbero sottovalutati.
Non esitiamo a chiedere un consiglio medico, potrebbe essere davvero importante per la nostra vita!
Ma quali sono i 10 sintomi più comuni dell’infarto?
- Dolore al petto (angina pectoris), è uno dei segnali con cui si manifesta con più frequenza un infarto. In genere il dolore parte dal centro del petto e si irradia nella parte sinistra, verso il cuore. Il dolore potrebbe anche raggiungere le braccia, la schiena o la mandibola.
- Battito irregolare o tachicardia.
- Vertigini, possono essere seguiti anche da svenimenti.
- Stato d’ansia.
- Senso di forte affaticamento.
- Tosse, può essere anche accompagnata da una raccolta di liquidi nei polmoni.
- Difficoltà nella respirazione.
- Inappetenza.
- Nausea.
- Sudorazione fredda, è possibile che si inizi a sudare come dopo un’intensa attività fisica. E’ un segnale molto comune dell’infarto.
Non tutti gli infarti si manifestano allo stesso modo. In base al parere degli esperti, quando alcuni di questi sintomi si manifestano insieme per più di 30 minuti potrebbe esserci un attacco di infarto in atto.
In tutti i casi dubbi è comunque importante chiedere un consulto medico per evitare di incorrere in gravi conseguenze.
Rivolgersi prontamente ad una struttura medica significa limitare eventuali lesioni irreversibili.
Soprattutto se si rientra i soggetti a rischio di infarto, è importante effettuare con regolarità controlli volti ad una corretta prevenzione.
Fonte:
http://www.materdomini.it/pazienti/malattie-e-cure/cuore/4040-infarto