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Chirurgia Plastica

Ritoccarsi gli occhi? Ecco 10 regole per la blefaroplastica

Per una blefaroplastica senza sorprese meglio scegliere il “top” della categoria, ossia il chirurgo oculoplastico, una figura professionale super specializzata in grado di garantire più sicurezza, un’ottima preparazione e risultati naturali. Gli occhi  infatti sono una zona delicata, la prima su cui si posa lo sguardo delle persone che abbiamo di fronte e come tali meritano un’attenzione particolare, soprattutto quando si decide di ricorrere a qualche aiuto esterno per provare a cancellare le ingiurie del tempo.
Sempre più persone decidono di ricorrere alla chirurgia estetica per spianare le rughe o eliminare borse e occhiaie, ma è importante rivolgersi a persone esperte, come il chirurgo oculoplastico, almeno per dieci motivi.
Il primo riguarda la sicurezza: è un’oculista ultra-specializzato nella chirurgia plastica degli occhi, quindi ha un riguardo particolare per la zona e conosce l’anatomia chirurgica delle palpebre meglio di chiunque altro. Secondo, è in grado di gestire e correggere le complicanze dovute all’intervento di blefaroplastica, come l’abbassamento della palpebra inferiore. Terzo, in caso di rischi, che possono compromettere la vista in modo serio, è in grado di valutare l’insorgenza di situazioni pericolose in tempo ed è in grado di evitarle o trattarle nel caso si dovessero manifestare. Quarto, può risolvere problemi funzionali delle palpebre spesso associati al difetto estetico come la ptosi palpebrale (palpebre superiori abbassate), ectropion (lassità della palpebra inferiore) e retrazione palpebrale (eccessiva apertura dell’occhio che si verifica in chi soffre di tiroide). Quinto, dal punto di vista della preparazione, sfiora l’eccellenza: il chirurgo oculoplastico partecipa e organizza congressi nazionali ed internazionali, confrontandosi e aggiornandosi continuamente con i colleghi di tutto il mondo. Sesto, grazie alla sua specifica preparazione, pubblica decine di articoli su riviste scientifiche internazionali, che diventano riferimento per i chirurghi del settore. Settimo, il chirurgo oculoplastico è in grado di effettuare interventi di blefaroplastica attraverso incisioni invisibili, dall’interno (via trans-congiuntivale) offrendo risultati naturali senza cicatrici e con rischi ridotti. Ottavo, il super chirurgo si occupa in maniera esclusiva dell’estetica dello sguardo ed è in grado di eseguire il lifting del sopracciglio per via endoscopica, aprendo lo sguardo con risultati naturali e senza cicatrici visibili. Nono, è esperto nell’uso della tossina botulinica nella regione perioculare a scopo estetico, così da offrire risultati estetici ottimali eliminando i rischi per il paziente. Infine, il decimo buon motivo è la conoscenza approfondita delle palpebre che  permette di variare l’approccio chirurgico da paziente a paziente in maniera da rispettare l’aspetto originale dello sguardo di ciascuno.

Articolo di redazione
Fonte: Italiasalute.it  22/9/2009