L’acne è una delle più comuni malattie dermatologiche che interessa principalmente i giovani durante l’adolescenza ma può colpire anche in età adulta.
Considerato che si tratta di un disturbo molto diffuso sono tante le domande che il paziente si pone e sono tanti i miti da sfatare su questa patologia.
Conosciamo l’acne: sintomi e cause
Domanda: Cosa è l’acne giovanile?
Risposta: L’acne giovanile è una patologia che colpisce la pelle e si presenta nei giovani nell’età dello sviluppo, tra i 12 ed i 18 anni.
Domanda: Cosa è l’acne rosacea?
Risposta: L’acne rosacea è una patologia a carattere infiammatorio che interessa principalmente la pelle del viso.
Domanda: Quali tipologie di acne si conoscono?
Risposta: L’acne viene suddivisa in diverse tipologie.
In base all’età in cui compare viene suddivisa in: acne neonatale, acne infantile, acne giovanile e acne dell’adulto.
In base alle caratteristiche morfologiche l’acne viene suddivisa in: comedonica, papulo-pustolosa, nodulare, fulminans e acne rosacea.
Domanda: Quando possiamo affermare di essere affetti da acne?
Risposta: Definiamo acne quando il problema diventa cronico e l’infiammazione rimane costante.
Domanda: Perché l’acne rosacea viene definita la “maledizione dei Celti”?
Risposta: Perché colpisce principalmente le persone con la pelle chiara.
Domanda: Quali sono i sintomi dell’acne rosacea?
Risposta: I sintomi dell’acne rosacea sono: rossore sul viso, gonfiore degli occhi e del naso, dilatazione dei vasi sanguigni sulle guance, vampate di calore e comparsa di piccole lesioni su viso.
Domanda: Come viene suddiviso il decorso dell’acne rosacea?
Risposta: L’acne rosacea si sviluppa in quattro fasi tra di loro sequenziali: pre-rosacea, rosacea vascolare, rosacea infiammatoria e rosacea avanzata. Il decorso della patologia è lento, peggiorativo e non guarisce da sola.
Domanda: Che cosa è l’acne profonda?
Risposta: L’acne profonda è una tipologia di acne difficile da trattare in quanto i pori sono otturati in profondità. In questo caso è difficile risolvere il problema con l’utilizzo di detergenti in quanto non riescono a raggiungere il “tappo” che ostruisce il poro. Il medico generalmente sceglierà di trattare questa tipologia di acne attraverso l’utilizzo di antibiotici orali e corticosteroidi per alleviare l’infiammazione.
Domanda: Quali sono le cause dell’acne rosacea?
Risposta: Le cause dell’acne rosacea sono: caratteri ereditari, fattori ambientali, pelle chiara, emotività elevata, alimentazione, menopausa, utilizzo di farmaci e cattiva esposizione al sole.
Domanda: Come evolve l’acne giovanile?
Risposta: L’acne giovanile si sviluppa secondo tre stadi sequenziali. Il primo stadio è quello dell’acne comedonica in cui vi è la presenza dei comedoni (i classici punti neri). Se i punti neri si infiammano a causa di una proliferazione batterica si passa al secondo stadio in cui la pelle si arrossa e si irrita. Quindi si può passare al terzo stadio in cui i punti neri si infiammano e si formano brufoli e cisti.
Domanda: Per quale motivo si forma l’acne giovanile?
Risposta: Situate sotto la nostra pelle ci sono una moltitudine di ghiandole sebacee che producono una certa quantità di sebo (grasso) utile a fornire una barriera protettiva alla pelle contro l’attacco degli agenti esterni. Durante l’adolescenza viene prodotta una quantità eccessiva di sebo, a causa delle disfunzioni ormonali, che ostruisce i pori e porta ai sintomi tipici dell’acne. In particolare si vengono a formare inizialmente i comedoni chiari ed in seguito, a causa dell’ossidazione della superficie esterna del comedone, si formano i punti neri. Sotto il “tappo” il canale della ghiandola viene colonizzato da famiglie di batteri (Propionibacterium Acnes) che producono l’infiammazione classica dell’acne.
Domanda: I fattori ormonali possono influenzare l’acne?
Risposta: I fattori ormonali sono sempre legati alla comparsa dell’acne e ad un suo peggioramento. Tra i disordini endocrinologici maggiormente colpevoli possiamo ricordare: sindrome dell’ovaio policistico, iperplasia corticosurrenalica congenita, sindrome di Cushing e neoplasie androgeno-secernenti.
Domanda: Quali sono le cause dell’acne giovanile?
Risposta: Le cause dell’acne giovanile possono essere di varia natura: ereditarietà, fattori ambientali, disfunzioni ormonali, utilizzo errato di cosmetici, alimentazione non corretta, eccessiva emotività.
Domanda: Per quale motivo l’acne colpisce prevalentemente il viso?
Risposta: Il viso è la parte del corpo che soffre di più l’acne in quanto i peli del viso sono più piccoli rispetto a quelli di altre parti del corpo ma hanno una ghiandola sebacea più grande che tende a produrre una dose maggiore di sebo.
Domanda: Chi sono i soggetti più a rischio di essere affetti da acne?
Risposta: L’acne giovanile colpisce gli adolescenti sia maschi che femmine e i suoi effetti interessano principalmente il viso. L’acne negli adulti colpisce in misura maggiore le donne e le parti del corpo colpite sono il collo, il petto e il dorso.
Domanda: Lo stress può essere causa dell’acne giovanile?
Risposta: Numerosi studi hanno evidenziato che lo stress è una delle cause principali dell’acne giovanile e questo a causa di alcuni neurotrasmettitori che vengono liberati nelle situazioni stressanti che influenzano l’attività delle ghiandole sebacee. A sua volta il peggioramento dei sintomi provoca nell’adolescente maggiore stress che autoalimenta l’acne in un circolo vizioso difficile da rompere.
Domanda: L’alimentazione può causare l’acne?
Risposta: A dispetto dei luoghi comuni, l’alimentazione non provoca direttamente l’acne ma alimenti troppo calorici la possono influenzare negativamente portando ad un suo peggioramento.
Domanda: Sono un adulto ma soffro ancora di acne. Come mai?
Risposta: La causa principale dell’acne è la stessa per i giovani e per gli adulti, ossia una produzione eccessiva di sebo sulla pelle e la presenza di batteri che causano l’infiammazione. Questa situazione è dovuta principalmente agli sbalzi ormonali tipici negli adolescenti ma anche in altre fasi della vita di una persona come la gravidanza, le mestruazioni, uno stile di vita non adeguato e eccessivi sbalzi emotivi. Inoltre l’acne è un problema ereditario, quindi se in famiglia i nostri genitori ne hanno sofferto è probabile che anche noi avremo gli stessi problemi.
Come trattare l’acne
Domanda: Come si può prevenire l’acne giovanile?
Risposta: Se si è predisposti a soffrire di acne giovanile, si possono adottare alcuni comportamenti utili alla prevenzione. Fondamentale è la corretta pulizia della pelle del viso effettuata con prodotti delicati ed idonei alla tipologia della nostra pelle. Le ragazze dovranno utilizzare i cosmetici nella maniera adeguata ricordando che hanno la conseguenza di chiudere ancora di più i pori e peggiorare il problema. In particolare è opportuno struccarsi e detergere la pelle prima di andare a letto.
Domanda: Quando si è affetti dall’acne c’è un modo corretto di detergere la pelle?
Risposta: E’ importante lavarsi nel modo giusto per non rischiare di peggiorare i sintomi. In particolare bisogna evitare di lavarsi troppo frequentemente in quanto, anche se inizialmente si prova una sensazione di pulizia e di pelle asciutta priva di grasso, la pelle tende a produrre una maggiore quantità di sebo aggravando i sintomi dell’acne. Gli esperti consigliano di lavarsi due volte al giorno utilizzando detergenti delicati senza abusarne in quantità.
Domanda: Che cosa è la pillola antiacne?
Risposta: Si tratta di una pillola a base di Acido Retinoico che diminuisce la formazione dei comedoni e delle cisti. È un trattamento specifico ma che può avere diversi effetti collaterali anche gravi soprattutto per le donne che vogliono avere figli. Il suo utilizzo deve essere seguito esclusivamente da un dermatologo esperto e bisogna evitare il fai da te.
Domanda: I punti neri e i foruncoli devono essere spremuti?
Risposta: I punti neri possono essere schiacciati in maniera delicata facendo attenzione a non infettare la pelle del viso ad esso vicina. Questa pratica è necessaria in quanto all’interno dei punti neri si vengono ad ammassare sostanze nocive che possono provocare un’infiammazione.
I foruncoli, invece, non devono essere toccati in quanto c’è il rischio di diffondere l’infiammazione sul resto del viso e di danneggiare la pelle in maniera permanente con la comparsa di cicatrici.
Domanda: L’acne si può curare per mezzo di antibiotici?
Risposta: L’acne è provocata principalmente per la presenza di famiglie di batteri sulla cute. È possibile diminuire il numero di questi batteri attraverso l’utilizzo di antibiotici per via orale o da applicare sulla cute ma sempre sotto il controllo di un dermatologo esperto.
Domanda: È vero che alcuni farmaci possono peggiorare l’acne?
Risposta: Sì, in particolare cortisonici sistemici e topici, androgeni, contraccettivi orali e antidepressivi.
Domanda: Perché l’acne, ed in particolare l’acne giovanile, migliora durante l’estate?
Risposta: Il miglioramento dell’acne nei periodi estivi è dato principalmente dall’azione benefica dei raggi solari che hanno la capacità di ridurre l’infiammazione.
Domanda: Per trattare l’acne utilizzo creme a base di benzoil perossido ma la pelle si arrossa e sento un prurito diffuso. È normale?
Risposta: Il benzoil perossido deve essere utilizzato sempre sotto stretto controllo di un dermatologo in quanto è irritante e può provocare reazione allergiche soprattutto sulle pelli delicate.
Domanda: Ho iniziato una terapia per curare l’acne. Dopo quanto tempo mi devo aspettare qualche miglioramento?
Risposta: Generalmente i trattamenti per curare l’acne iniziano a dare risultati visibili dopo qualche settimana.
Domanda: Sono una ragazza e soffro di acne giovanile. Posso truccarmi o devo evitare ogni tipologia di cosmetici?
Risposta: È possibile utilizzare con cautela, e senza eccedere, particolari cosmetici non comedogenici e non untuosi.
Domanda: Come si effettua la diagnosi per rilevare l’acne?
Risposta: La diagnosi corretta viene effettuata dal dermatologo che farà inizialmente alcune domande al paziente sulla sua storia, eventuali predisposizioni genetiche e sul suo stile di vita (alimentazione, fumo, attività sportiva, emotività). Quindi viene fatto un esame oggettivo sullo stato della pelle e, in determinati casi, possono essere richiesti ulteriori esami di approfondimento.
Una volta effettuata la diagnosi, il dermatologo potrà prescrivere il trattamento più idoneo al paziente basandosi sulla sua tipologia di acne e della pelle.
Domanda: Credo di soffrire di acne. Posso curarmi da solo con le creme che trovo in farmacia?
Risposta: L’acne è una patologia seria che non deve essere presa alla leggera. È sconsigliato effettuare l’autodiagnosi e l’automedicazione in quanto trattamenti errati e non idonei al nostro tipo di pelle possono peggiorare la situazione e procurare danni estetici permanenti.
Domanda: L’acne giovanile può guarire da sola?
Risposta: L’acne giovanile è una patologia che tende a migliorare con la crescita ma è sempre importante curarla in tempo e in maniera adeguata per non rischiare di avere cicatrici per tutta la vita.
Domanda: Quali sono i rimedi per l’acne più utilizzati?
Risposta: Tra i farmaci più utilizzati per curare l’acne possiamo ricordare varie tipologie di creme: antinfiammatorie, comedolitiche a base di benzoilperossido, antisettiche-antimicrobiche e a base di perossido di idrogeno. Spesso insieme alle creme si utilizzano farmaci orali, antibiotici e farmaci a base di Isotretinoina. L’utilizzo di questi trattamenti deve essere seguito da un dermatologo esperto in quanto possono avere svariati effetti collaterali.
Domanda: Quali sono i rimedi naturali per combattere l’acne?
Risposta: Fondamentale è seguire uno stile di vita corretto e un’alimentazione equilibrata cercando di limitare l’assunzione di cibi troppo raffinati e troppo ricchi di grassi. Importante è bere molta acqua in modo da eliminare le tossine che accumuliamo e per rendere la pelle sempre ben idratata. Tra i cibi consigliati abbiamo verdure e frutta fresca in quanto ricche di vitamine (in particolare la vitamina A e B).
Domanda: In commercio ci sono molti rimedi naturali per curare l’acne. Posso utilizzarli tranquillamente senza un consulto medico?
Risposta: I prodotti naturali per curare l’acne devono essere usati con molta attenzione e sempre sotto il controllo di un dermatologo. Il fatto che si chiamano “prodotti naturali” non è detto che non abbiano controindicazioni od effetti collaterali. Non è raro che anche essi possono innescare importanti reazioni allergiche.
Domanda: Mi lavo spesso il viso ma si formano lo stesso i punti neri. Come mai?
Risposta: Lavare la pelle in maniera adeguata è sicuramente efficace per diminuire i sintomi dell’acne ma non è sufficiente a risolvere il problema in maniera definitiva. Se la produzione di sebo è eccessiva è probabile che il poro verrà ostruito portando alla formazione dei brufoli.
Domanda: È vero che mangiare cioccolata fa venire i brufoli?
Risposta: Non ci sono prove scientifiche che dimostrano che la cioccolata faccia venire i brufoli, anche se alcuni cibi grassi possono peggiorare il problema.