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Dermatologia e Venereologia

Angioma della pelle: tipologie, sintomi e cure

angioma tipologie sintomi e cureL’angioma della pelle è una neoformazione quasi sempre di origine benigna che può interessare i vasi arteriosi, biliari o linfatici.

Si manifesta come una macchia rossa o viola, può avere una superficie piana o in rilievo, può ingrandirsi o anche regredire spontaneamente. L’angioma non è contagioso e difficilmente comporta complicanze. Spesso però si localizza in zone del nostro corpo ben visibili e quindi può creare fastidi di tipo estetico. Un consulto medico con un dermatologo ci sarà utile per capire se e quando sia il caso di intervenire.

Angioma: classificazioni

Il medico, in generale, effettua una diagnosi con un semplice esame di tipo fisico, solamente in alcuni casi, per analizzare l’angioma, possono essere necessari esami più approfonditi ecografici o istologici.

Esistono vari tipi di angioma della pelle, come:

  • angioma stellare (o angioma spider): è un angioma molto diffuso, sia nei bambini che negli adulti. Si presenta come una macchiolina di colore rosso circondata da una rete capillare disposta a raggiera. Di solito si manifesta sul viso, o comunque nella metà superiore del nostro corpo. Nei bambini, il più delle volte, scompare spontaneamente. Spesso si decide di rimuoverlo per ragioni estetiche, difficilmente provoca fastidi.
  • Angioma ciliegia (o angioma rubino): è un angioma che si sviluppa di solito dopo i 40 anni, è una tipologia molto diffusa. È di un colore rosso porpora, di solito di dimensioni ridotte (da 1 a 5 mm), con un perimetro ben definito e a volte leggermente rialzato rispetto alla cute (forma a cupola). Spesso compare in gravidanza o nelle donne che assumono la piccola contraccettiva. Si può manifestare su qualsiasi zone del corpo.
  • Emoangiomi infantili detti comunemente anche “voglie”: possono essere presenti già nel neonato (congeniti) o anche svilupparsi subito dopo alcune settimane. In un primo momento il più delle volte aumentano di dimensione anche piuttosto velocemente, poi spesso tendono a scomparire da soli. Si possono comunque trattare con il laser.
  • Angioma serpiginoso di Hutchinson: si presenta soprattutto nei bambini e nei ragazzi. All’inizio è di dimensioni piuttosto piccole, poi con il tempo tende ad espandersi, nella parte centrale si forma un’atrofia e l’angioma si espande con una forma serpiginosa.

In base al loro aspetto, gli angiomi si possono distinguere in:

  • angioma piano: è caratterizzato da una superficie liscia e da un colore rosa-rosso. Questo tipo di angioma non scompare con il tempo. Potrebbe diventare irregolare e rugoso ed assumere un colore più scuro con il tempo.
  • Angioma tuberoso: ha una superficie irregolare, di colore rosso-bluastro. E’ un tipo di angioma congenito che, in linea generale, tende a scomparire lentamente con il tempo.
  • Angioma cavernoso: si manifesta nel tessuto sottocutaneo, ha un colore tendente al blu ed un contorno irregolare. Non scompare spontaneamente.

angioma sintomiAngioma: sintomi

L’angioma il più delle volte non presenta sintomi particolari.

Tuttavia in alcuni casi può dar luogo a mal di testa o a crisi epilettiche (molto rare), e se è caratterizzato da una rapida crescita con ischemia ed ulcerazioni, può provocare emorragie o infezioni.

L’angioma se viene graffiato può sanguinare.

Angioma: perché si manifesta?

Le cause che determinano l’angioma non sono ancora ben chiare agli studiosi. E’ dovuto, in generale, all’anormale sviluppo cellulare dei vasi sanguigni.

Gli esperti hanno notato dei legami con altri fattori come:

  • cirrosi epatica,
  • gravidanza,
  • malattia epatica alcolica,
  • microtraumi ripetuti.

angioma come si curaAngioma: come si cura

Alcuni tipi di angiomi in generale tendono a regredire spontaneamente.

E’ importante un consulto del medico per capire se è sufficiente tenere l’angioma sotto controllo o se è necessario intervenire per eliminarlo.

Esistono casi particolari in cui il medico potrebbe consigliarci di rimuoverlo, come ad esempio quando l’angioma è localizzato in punti delicati come le palpebre (potrebbe influire su una vista corretta), bocca (potrebbe portare complicazioni alla dentizione) o laringe (problemi legati alla respirazione).

E’ bene comunque  sottoporsi ad una visita dermatologica se l’angioma dovesse iniziare a sanguinare o dare fastidi particolari.

Il dermatologo potrebbe ricorrere a farmaci come corticosteroidi per ridurre la crescita, e successivamente, se non si sono raggiunti buoni risultati, interferone o vincristina. Alcuni di questi farmaci potrebbero avere alcuni effetti collaterali come febbre e dolori muscolari, e più raramente depressione, ipotiroidismo e ritardi nello sviluppo.

Spesso si decide di rimuovere l’angioma per motivi estetici, infatti, soprattutto se posizionato sul viso sul collo o sulle braccia, può portare un disagio di tipo psicologico.

Le tecniche più utilizzate per rimuovere un angioma sono:

  • laser-terapia: è una tecnica utilizzata soprattutto per pazienti in giovane età. Una delle ultime novità in questo campo è il “Dye Laser Pulsato Cynergy”, un tipo di intervento che non lascia cicatrici  perché va a colpire i vasi sanguigni dell’angioma facendoli regredire, ma non interessa la parte della pelle circostante, quindi non brucia l’epidermide. Viene praticato in ambulatorio (non necessita quindi di ricovero) ed è piuttosto rapido, dura circa 20 minuti a seduta; a seconda della grandezza dell’angioma possono essere necessarie più sedute. Bisogna evitare di esporsi ai raggi del sole.
  • Criochirurgia: è una tecnica che tramite l’utilizzo di alcuni gas (come il protossido d’azoto) brucia con bassissime temperature l’angioma. Viene utilizzata anche per altri tipi di problemi dermatologici come le verruche e l’acne.
  • Embolizzazione: è una tecnica che prevede la creazione di un embolo (tramite iniezione o attraverso cateteri di agenti meccanici) che fa interrompere il flusso del sangue nella zona dell’angioma in modo tale da permettere da parte del medico, la rimozione dell’angioma riducendo il sanguinamento.
  • Chirurgia plastica: l’operazione chirurgica è un trattamento invasivo, il medico tende a consigliarlo solamente nei casi in cui le altre tecniche non sono applicabili.

Non tutte le tecniche possono essere utilizzate per ogni tipo di angioma, sarà il dermatologo a consigliarci quella più adatta al nostro caso.

Se l’angioma è localizzato in un punto ben visibile, come ad esempio sul viso, presenta dimensioni limitate e non ha particolari motivazioni per le quali il medico ne consiglia la rimozione, un trattamento meno invasivo potrebbero essere quello dell’utilizzo di “make up” per “nascondere” l’angioma. Ricordiamoci di utilizzare sempre dei cosmetici di buona qualità per non incorrere il rischio di allergie!