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Dermatologia e Venereologia

Le verruche genitali: tipologie, cause e terapie

verruche genitaliLe verruche genitali, dette anche condilomi acuminati, sono delle lesioni che si possono presentare sulla zona intorno ai genitali femminili e maschili, nell’uretra, nell’area perianale e al livello del retto. Molto spesso, le verruche genitali, oltre a creare un disagio di tipo fisico, creano anche un disagio psicologico; possono dare origine infatti a situazioni di imbarazzo nei confronti del partner. Sono inoltre altamente contagiose. Proprio per questi motivi sarebbe bene eliminarle il prima possibile anche per evitare la formazione di recidive. Una visita dermatologica ci aiuterà a scegliere il tipo di trattamento più adatto per il nostro caso.

Tipologie di verruche genitali

Le verruche genitali si presentano come delle escrescenze sulla pelle o sulle mucose nella zona dei genitali, possono essere singole o a grappoli. Possono essere asintomatiche, oppure delle volte possono provocare gonfiore, irritazione o prurito.

Esistono quattro tipologie di verruche genitali:

  • lesioni esofitiche verrucose: hanno un colore bianco/grigiastro, un aspetto verrucoso e una superficie irregolare, sono molto frequenti;
  • lesioni papillomatose: sono di colore scuro, non hanno un aspetto verrucoso, sono spesso peduncolati;
  • lesioni papulose non pigmentate: si possono confondere con altre malattie della pelle come la psoriasi o lichen planus, hanno una superficie liscia e sono piuttosto piccole;
  • lesioni maculari: spesso non sono facili da riconoscere ad occhio nudo.

In alcuni casi, per identificarle con certezza, come ad esempio per le lesioni maculari o papulose, possono essere necessari esami bioptici.

verruche genitali causeLe cause delle verruche genitali

Le verruche genitali sono causate da un’infezione dell’Human Papilloma Virus di tipo 6, 11. La trasmissione del virus avviene quasi esclusivamente per via sessuale, rari casi di contagio si sono manifestati con scambio di biancheria infetta o durante il parto (trasmissione materno/fetale).

Le verruche genitali compaiono soprattutto in età compresa tra i 18 e i 25 anni, l’incidenza è direttamente proporzionale alla propria attività sessuale; non sempre il partner viene contagiato, probabilmente perché potrebbe avere un sistema immunitario elevato.

E’ importante l’uso del preservativo come prevenzione ma non è detto che il virus non si trasmetta lo stesso, in quanto può proliferare anche nelle zone dell’inguine, del perineo o in altre zone genitali.

Le verruche genitali: le terapie

Se non vengono curate possono eliminarsi da sole con il tempo, possono non subire variazioni, oppure anche crescere o moltiplicarsi.

Esistono due tipi di trattamenti che il dermatologo potrebbe consigliarci in base alla tipologia della verruca: trattamento di tipo farmacologico o biofisico. Con il trattamento farmacologico si cerca di distruggere il virus andando a potenziare la risposta immunitaria locale, applicando nella zona dove è sorta la verruca delle creme che possono essere ad esempio a base di Podofillina, un principio attivo estratto dai rizomi di alcune piante della famiglla Podophyllum.

I trattamenti biofisici, invece, cercano di distruggere la verruca con metodi diversi, come:

  • crioterapia con azoto liquido,
  • applicazioni di acido tricloroacetico (agisce come corrosivo, va usati con molta attenzione!),
  • rimozione chirurgica,
  • terapia laser.

Anche se il trattamento porta all’eliminazione della verruca genitale, non sempre il virus si elimina definitivamente, ma può persistere all’interno del nostro organismo; può rimanere quindi il rischio di contagio e di recidive.

Se notiamo la presenza sul nostro corpo di verruche genitali, non aspettiamo quindi troppo tempo e chiediamo consiglio ad un dermatologo sul migliore trattamento da eseguire per rimuoverle.

Fonte:

http://www.simast.it/la-formazione/la-rivista/std_news_16.pdf