Il mollusco contagioso è un’infezione cutanea dovuta ad un virus della famiglia delle Poxviridae, che si manifesta principalmente su alcune zone del viso e delle cosce, ma che può comparire su tutto il corpo.
Se non viene curato con una terapia specifica può impiegare anche molto tempo per scomparire.
La diagnosi per una corretta terapia del mollusco contagioso
Il mollusco contagioso si presenta con papule lucide con all’interno un siero biancastro,caratterizzate da una fossetta centrale e delle dimensioni variabili dai 2 ai 6 millimetri. Possono essere di un numero limitato o moltiplicarsi e superare, con il tempo, anche le cento unità. La loro infiammazione può essere asintomatica o può anche provocare alcuni disturbi come prurito, rossore, dolore e fastidio.
Per prescrivere una corretta terapia per curare questa patologia, generalmente, il dermatologo analizza a vista l’aspetto della pelle. Solamente in alcuni casi particolari potrebbe richiedere alcune analisi specifiche come ad esempio:
- biopsia cutanea che consente con un’analisi al microscopio di individuare il fattore scatenante,
- colorazione di Gram, analisi al microscopio della lesione per studiare di un campione del siero .
La terapia per eliminare il mollusco contagioso
Il periodo di incubazione del mollusco contagioso può variare dalle 2 alle 7 settimane, ma può avere anche tempi di incubazione più lunghi; non è possibile capire con certezza per quanto tempo si è contagiosi.
Il contagio può avvenire con molta facilità sia per contatto diretto che per contatto indiretto. La persona infetta può contagiare anche altri parti del proprio corpo e quindi, anche per questo motivo, la guarigione di questa patologia senza l’uso di una terapia appropriata potrebbe diventare lunga e difficoltosa.
Alcuni dermatologi in base all’estensione, alla zona colpita e all’età del paziente, potrebbero non prescrivere alcun farmaco, la guarigione potrebbe però, in alcuni casi, richiedere anche alcuni mesi.
Altre volte, invece, il medico potrebbero prescrivere alcuni farmaci specifici come:
- immunocompressori,
- sostanze antivirali specifiche,
- cheratolitici,
- tintura di iodio.
Oltre ai farmaci tradizionali, è possibile utilizzare anche dei farmaci omeopatici a base ad esempio di cedro bianco o natrium muriaticum (sale da cucina).
Generalmente il dermatologo richiede di effettuare i trattamenti a una distanza di 2 o 3 settimane l’uno dall’altro.
Altre terapie che potrebbero essere utilizzate per eliminare il mollusco contagioso sono:
- crioterapia (congelamento con azoto liquido),
- applicazione di patch di acido silicico,
- bruciatura delle papule con cauterizzazione,
- rimozione di tipo chirurgico.
Questa patologia è comunque benigna e generalmente guaribile.
Per evitare che la zona colpita presenti secchezza della pelle, gli esperti consigliano di utilizzare delle lozioni idratanti.
Di grande aiuto è anche un’accurata prevenzione: evitare il contatto con persone già infette e porre particolare attenzione agli ambienti pubblici (come piscine e saune) caratterizzati da un clima umido dove il virus tende a prolificarsi con più facilità; evitare inoltre di condividere oggetti che dovrebbero essere di uso personale (asciugamani, vestiario, pantofole..).
Oltre ad essere una patologia molto diffusa tra i bambini può manifestarsi anche negli adulti perché può diffondersi anche per contatto per via sessuale sugli organi genitali esterni.
Fonte:
http://www.perlasalutesessuale.it/conoscere/schede/molluschi.htm