La psoriasi è una patologia della pelle caratterizzata da macchie rosse desquamate che possono comparire in tutto il corpo provocando in genere bruciore e prurito, si può manifestare sia negli uomini che nelle donne. E’ una malattia dovuta a numerose cause sia di tipo genetico, ambientale o emotivo, ma può essere anche conseguenza di uno stile di vita scorretto.
Anche l’alimentazione gioca un ruolo importante.
Numerosi studi infatti hanno dimostrato che alcuni cibi possono aiutare ad alleviare i sintomi della psoriasi, altri invece ne possono accentuare l’infiammazione. Affidiamoci ad un medico esperto per seguire un piano alimentare corretto e bilanciato.
Psoriasi e alimentazione: i cibi da evitare
La psoriasi è una manifestazione di uno stato di squilibrio interno del corpo. La tendenza di oggi è quella di mangiare di fretta, spesso assumendo cibi ricchi di grassi saturi che provocano un accumulo di tossine; questi grassi se presenti in quantità eccessiva tale da non poter essere rimossa dall’attività del fegato, possono emergere sulla pelle e provocare stati infiammatori cutanei come la psoriasi.
Un’alimentazione corretta da seguire deve aiutare a purificare il fegato, gli esperti consigliano quindi di evitare l’assunzione di alcuni cibi come ad esempio:
- carni rosse,
- alcol,
- zucchero raffinato,
- formaggi stagionati,
- cibi speziati,
- insaccati,
- cibi fritti.
Psoriasi e alimentazione: quali alimenti preferire?
Alcuni cibi dovrebbe invece essere introdotti nella dieta alimentare, come:
- frutta fresca,
- frutta secca,
- verdure,
- cereali,
- legumi,
- pasta, riso e pane (meglio se integrali).
Inoltre bisognerebbe inserire anche alimenti ricchi di antiossidanti come la vitamina E (presente in grande quantità nell’olio di semi, frutta, legumi e ortaggi), e ricchi di minerali antiossidanti come il selenio (verdure verdi, cipolla, aglio, cereali integrali), cibi con Vitamina D (olio di fegato di merluzzo, pesci grassi, verdure verdi, latticini e uova) e acidi grassi come Omega 3 e Omega 6.
Anche il fumo viene ritenuto dannoso per la pelle poiché aumenta l’entità dei sintomi, il verificarsi di recidive e rallenta la risposta ai trattamenti. E’ importante quindi che le persone colpite dalla psoriasi rinuncino al consumo di sigarette.
Bere molto aiuta a mantenere una pelle idratata e depurata, meglio acqua e tisane evitando bevande zuccherate. Almeno 2 litri di liquidi al giorno è il consiglio che gli esperti danno per depurare il nostro organismo.
E’ stato inoltre riscontrato un collegamento tra psoriasi e obesità, quindi, se soggetti a questa patologia, andrebbe fatta particolare attenzione ad una dieta alimentare che aiuti a mantenere il proprio peso forma. In parallelo andrebbe anche praticato sport in modo costante.
Alcune ricerche, come uno studio finlandese pubblicato sull’European Journal of Dermatology, hanno rilevato che le persone affette da psoriasi hanno paura a relazionarsi con gli altri e tendono a rinunciare a svolgere dell’attività fisica a causa del disagio psicologico che questa malattia può provocare (soprattutto se si manifesta in punti del corpo ben visibili). Viene ritenuto invece importante mantenersi in forma ed evitare di essere in sovrappeso anche per allontanare altre conseguenze che l’obesità potrebbe comportare come il diabete di tipo 2, malattie respiratorie, malattie cardiovascolari e l’ipertensione.
Fonte:
http://www.adipso.org