È possibile togliere un tatuaggio anche dopo molti anni che è stato fatto? Quali sono le tecniche moderne utilizzate? Sono dolorose? Lasciano segni sulla pelle? E soprattutto, quanto costa togliere un tatuaggio?
Quando si decide di farsi un tatuaggio si pensa che sia come un diamante, ossia che rimarrà per sempre sulla nostra pelle. Purtroppo anche un grande amore può finire e, ad un certo punto, si decide di cancellare il tatuaggio che abbiamo tanto amato.
Ovviamente i dubbi sono molti perché, soprattutto negli anni passati, la rimozione di un tatuaggio era dolorosa e lasciava spesso cicatrici per il resto della vita. Fortunatamente la tecnologia ha fatto passi enormi anche in questo settore ed oggi le tecniche moderne sono arrivate ad ottenere risultati davvero interessanti.
Togliere un tatuaggio con il laser
La tecnica più innovativa è basata sul Picolaser, ossia un laser che lavora nell’ordine dei picosecondi e per questo motivo molto preciso ed efficace. Purtroppo questo sistema ancora non è arrivato nel nostro paese ma è disponibile solo negli Stati Uniti. In Italia è invece possibile eliminare un tatuaggio tramite l’utilizzo dei laser Q-Switch che sono comunque molto validi e danno ottimi risultati.
Ricordiamo che l’utilizzo di questi macchinari è molto complesso e che è necessario che vengano utilizzati da personale medico preparato, quindi consigliamo di evitare i centri estetici poco seri e che non ispirano fiducia.
Una volta individuata la tecnica da utilizzare, una domanda che spesso si fanno molti è quanto tempo ci vuole per togliere un tatuaggio.
Naturalmente dipende dalla grandezza, ma ci sono altri parametri a cui prestare attenzione tra cui i colori utilizzati. Infatti i colori scuri, come il nero e il blu, sono più semplici da eliminare mentre il giallo e il verde risultano più complessi. Inoltre dipende anche dall’artista che ha effettuato il lavoro iniziale in quanto, se era un tatuatore amatoriale il tatuaggio sarà superficiale e quindi più veloce da rimuovere, mentre se era un professionista il tatuaggio sarà più profondo e quindi darà qualche problema rimuoverlo.
In genere servono almeno tre o quattro sedute per eliminare un tatuaggio piccolo, mentre ce ne possono servire anche dieci per quelli più grandi e professionali. Non sarà possibile terminare il lavoro solo in una volta per non stressare troppo la pelle ma è necessario, tra una seduta e l’altra, aspettare qualche settimana in modo che passi il rossore e il gonfiore. Quindi per togliere un tatuaggio di grosse dimensioni ci vorrà qualche mese.
Come si toglie un tatuaggio?
Prima di iniziare il lavoro con il laser è necessario trattare la parte interessata con una crema anestetizzante, mentre una volta finito il lavoro verrà messo del ghiaccio sulla pelle. Nella zona in cui c’era il tatuaggio comparirà un leggero gonfiore che sparirà nell’arco di qualche giorno. Una volta finito il lavoro bisognerà prestare attenzione all’esposizione solare e coprire la parte interessata se si decide di andare al mare.
Se il medico che ha effettuato la rimozione del tatuaggio è un professionista, sulla pelle non rimarrà nessuna traccia. Ormai le cicatrici sono solo un retaggio del passato quando le tecniche utilizzate erano ancora a livello amatoriale.
Quanto costa togliere un tatuaggio?
Per concludere arriviamo alla parte economica. Il costo della rimozione è strettamente legato al numero delle sedute e quindi dalla tipologia del tatuaggio da rimuovere (grandezza, colori, profondità e complessità).
Fonte: www.cosmopolitan.it/bellezza