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Endocrinologia e Malattie del Ricambio

Ipertensione: non è solo un problema di cuore

L’ipertensione arteriosa dovuta a disfunzioni endocrine è una forma dovuta ad un’alterata produzione ormonale. Sono complessivamente rare, in quanto sembra che a livello percentile, è pari ad 1-3% e la soluzione dei problemi endocrini risolve anche quelli cardiaci.

Quali sono le cause di ipertensione arteriosa?

Le cause principali sono: un’ipertensione nefrovascolare (l’afflusso del sangue verso il rene o i reni è ridotto) mediata dall’asse renina-angiotensina (un asse ormonale), neoplasie renali, sindrome di Cushing (causata dall’ipercortisolismo), ipo ed ipertiroidismo, resistenza insulinica da estrogeni ed infine l’onnipresente stress psico-fisico.

L’ipertensione può anche essere dovuta alla ritenzione idrica o meglio di acqua e sodio indotta dall’aldosterone (ormone prodotto dalle ghiandole surrenali). Un altro problema che può verificarsi è la stenosi ovvero la formazione all’interno dell’arteria renale di una placca arteriosclerotica. L’arteriosclerosi è frequente dopo i 60 anni; inizia come monolaterale e dopo circa 1 anno diventa bilaterale, poiché l’occlusione solitamente aumenta con il passare degli anni.

Come si può arrivare alla diagnosi?

La diagnosi si basa sul controllo del livello di renina presente nel sangue come anche dell’aldosterone. L’eco-color doppler renale permette di raggiungere la diagnosi poiché si usano macchinari che permettono di individuare il problema senza essere invasivi e senza provocare dolore. Se la riduzione è pari al 70% andranno fatte le debite valutazioni.

Vi sono anche esami di secondo livello come la scintigrafia renale e l’arteriografia. È opportuno escludere la presenza di forme neoplastiche quali reninomi da ricercare in pazienti giovani che abbiano problemi iperetensivi.

Un altro risultato che può emergere è l’iperaldosteronismo causato spesso da tumori benigni facilmente asportabili o curabili. Alla diagnosi si arriva attraverso normali esami di laboratorio riguardanti il dosaggio dell’aldosterone e del potassio.

Quanto alla sindrome di Cushing è opportuno aggiungere che, essendo dovuta ad un’iper produzione di ormoni glicosteroidi, è causata da problemi o disordini nella corteccia surrenale.

La corteccia produce tre gruppi di ormoni glicosteroidi: i mineralcorticosteroidi, l’ormone principale e l’aldosterone mentre altri sono generati dalle zone più interne.

Alcune forme sono di tipo congenito e può esservi un problema di sintesi di cortisolo determinato da diversi problemi.

FONTE: Guida allo studio dell’endocrinologia a cura di M. d’Armiento.