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Endocrinologia e Malattie del Ricambio

L’Osteoporosi e l’ormone della crescita

Si è recentemente scoperto che l’ormone della crescita continua a svolgere la sua funzione, aiutando a conservare le ossa sane, anche quando si è raggiunta un’età adulta. Lo ha dimostrato uno studio dell’Università di Brescia. E’ ovvio che con il passare del tempo e il crescere degli anni, pur rimanendo attivo, questo ormone subisca un calo di concentrazione e, di conseguenza una perdita di massa ossea, tuttavia, per ridurre le probabilità di fratture e colmare la lacuna si può usare l’ormone sintetico. Sempre per prevenire le fratture ossee (la cui incidenza sui costi sanitari, sole per i ricoveri, è valutata sul miliardo  di euro l’anno) si sta studiando una nuova molecola,  che, semplicemente con un’iniezione sottocutanea ogni sei mesi, potrebbe diminuire dal quaranta al settanta per cento le fratture vertebrali, non vertebrali e quelle al femore nelle donne in avanzato stato di menopausa che, come è noto, sono le più esposte al rischio di osteoporosi.

Articolo di redazione
Fonte: Io donna