Categorie
Endocrinologia e Malattie del Ricambio

Tiroide di Hashimoto

tiroide di HashimotoLa tiroide di Hashimoto è una patologia detta anche cronica autoimmune tra le più frequenti per quanto riguarda le malattie che colpiscono tale ghiandola.

Il primo a scoprirla fu l’endocrinologo giapponese Hakaru Hashimoto, dal nome del suo scopritore, all’inizio del secolo scorso. Si è visto che statisticamente colpisce le persone residenti in aree in cui non vi è il giusto apporto di iodio.

Il meccanismo della tiroide di Hashimoto è abbastanza chiaro e semplice: essendo una patologia autoimmune spinge gli anticorpi ad aggredire la stessa tiroide comportando una serie di problemi e sintomi fino ad arrivarne ad una totale cessazione.

La tiroide di Hashimoto per le donne in gravidanza.

Oltre a tutti i fastidiosi sintomi tipici dei problemi tiroidei, quella di Hashimoto, è una patologia che aumenta il rischio, nelle donne in età fertile, di mettere al mondo bambini affetti da problemi di tipo renale, epatico ed anche con ritardi intellettivi.

Questo non significa, per fortuna, che una donna che ne è affetta non possa in nessun caso avere figli sani. Difatti è sufficiente sottoporsi a controlli costanti e periodici per valutare la quantità di ormoni tiroidei nel sangue e vedere se sono compatibili con una gravidanza.

C’è da notare che, di media, dopo il parto la malattia ha la tendenza a peggiorare.

I sintomi della tiroide di Hashimoto.

Secondo gli esperti questa malattia, per quanto fastidiosa e per certi versi pericolosa, può e deve essere controllata. Iniziando ovviamente da una diagnosi precoce una volta che siano comparsi alcuni sintomi.

Dott. Hashimoto
Dott. Hashimoto

Spesso la sintomatologia della tiroide di Hashimoto, come anche ad esempio per l’ipotiroidismo, è confusa con altri piccoli disturbi o fastidi. Essendo una ghiandola che produce ormoni fondamentali le sue variazioni possono dare anche problemi di tipo umorale o caratteriale con sbalzi d’umore improvvisi.

Se eventualmente dovessero verificarsi uno più dei seguenti sintomi allora gli endocrinologi consigliano una visita medica specialistica per valutare l’effettiva presenza della tiroide di Hashimoto:

  • Pelle secca o anche unghie fragili. La pelle secca provoca di frequente fastidi e prurito che possono essere contrastati con determinati prodotti idratanti.
  • Aumento del peso o diminuzione. In entrambi i casi qualsiasi attenzione viene fatta alla dieta o all’attività fisica non porta benefici sostanziali o proporzionati allo sforzo sostenuto.
  • Colesterolo alto o comunque fuori della media pur seguendo un regime alimentare bilanciato.
  • Calo della memoria e difficoltà di apprendimento.
  • Sbalzi d’umore improvvisi e tendenza a sentirsi giù di morale.
  • Ansia e depressione.
  • Regolarità del ciclo mestruale modificata che può portare anche a più casi mensili (detta polimenorrea).
  • Perdita dei capelli, spesso elevata.
  • Si diventa molto freddolosi, a volte anche quando la temperatura è in ogni caso alta.
  • Sudorazione minima o anche assente, perfino nelle persone che sono diventate molto sensibili alle basse temperature.

Come dicono gli esperti i sintomi della tiroide di Hashimoto potrebbero venir confusi, con una certa facilità, da tante altre patologie o semplici disturbi temporanei.

La prevenzione è quindi lo strumento migliore specialmente se in famiglia ci sono già stati casi di persone con problemi ormonali e per capire se si è in presenza o meno di qualche atro disturbo o della tiroide di Hashimoto.