La colonscopia virtuale è un esame non invasivo che permette di analizzare l’intestino ed individuare particolari patologie. Viene effettuata attraverso una TAC a basso dosaggio di raggi X a cui segue una ricostruzione tridimensionale dell’intestino tramite avanzati software.
Rispetto alla colonscopia tradizionale è più tollerata dai pazienti in quanto non necessita di sedazione o di introdurre una sonda all’interno del corpo.
A cosa serva la colonscopia virtuale
La colonscopia virtuale è utile per prendere visione dello stato dell’intestino e della presenza di eventuali patologie (tumori e polipi) ed è riconosciuta come test attendibile per la prevenzione del cancro del colon-retto.
Ricordiamo che si tratta di un esame a soli fini diagnostici e non è possibile effettuare direttamente gli interventi come nella colonscopia tradizionale. Un volta analizzate le immagini finali sarà il medico che potrà decidere di effettuare ulteriori esami di approfondimento.
La preparazione per l’esame
Il paziente dovrà seguire pochi e semplici accorgimenti in preparazione dell’esame. Qualche giorno prima dovrà iniziare un’alimentazione ricca di liquidi, mentre il giorno prima dovrà assumere solo liquidi. Il giorno dell’esame dovrà effettuare un lavaggio intestinale aiutato da particolari farmaci utili allo scopo.
Grazie a questa preparazione l’esame sarà più attendibile e le immagini più nitide.
Come viene effettuata la colonscopia virtuale
La colonscopia virtuale è un esame radiologico effettuato per mezzo di una TAC (Tomografia Assiale Computerizzata) con una dose minima di raggi X. I valori che vengono acquisiti sono in seguito elaborati da programmi molto avanzati che permettono una ricostruzione virtuale in tre dimensioni dell’intestino. In questo modo il medico potrà analizzare con precisione lo stato del colon e degli organi limitrofi.
Il paziente viene fatto sdraiare sul lettino della TAC e viene inserito nell’ano un tubicino per introdurre all’interno dell’intestino aria o anidride carbonica. In questo modo si facilita la dilatazione delle pareti interne e si effettua l’esame in maniera più accurata.
A questo punto si procede con la TAC vera e propria che durerà pochi secondi. In seguito dati verranno elaborati da appositi programmi che ricostruiranno in tre dimensioni le pareti dell’intestino e permetteranno al medico di effettuare un esame approfondito dell’intera area.
Dopo aver effettuato l’esame, che dura circa quindici minuti e non ha effetti collaterali, il gas introdotto nell’intestino verrà assorbito in poco tempo e il paziente può riprendere le sue normali attività quotidiane.
Quale è la differenza rispetto alla colonscopia tradizionale?
La colonscopia virtuale ha diversi vantaggi rispetto all’esame tradizionale:
- non è invasiva,
- non è fastidiosa,
- non necessita di sedazione,
- nessun rischio per il paziente,
- permette di visualizzare lo stato degli organi vicino al colon.
Questo esame è meno invasivo rispetto a quello effettuato nel modo tradizionale in quanto non bisogna inserire attraverso l’ano nessuna sonda e il paziente non deve essere sottoposto a sedazione. Quindi risulta meno fastidioso e può essere eseguito senza problemi anche sugli anziani e sulle persone particolarmente sensibili che non riescono a sopportare l’esame normale.
Inoltre, non essendo previsto l’utilizzo di sedativi, il paziente può tranquillamente guidare dopo aver effettuato l’operazione e non ha la necessità di farsi accompagnare.
Un altro vantaggio è che permette la visualizzazione anche degli organi vicini all’intestino e quindi di avere un quadro più completo della situazione.
Fonte: www.colonscopiavirtuale.eu