Cosa mangiare per combattere l’acidità di stomaco? Può la nostra dieta influire nella guarigione di questa patologia? Ci sono cibi che possono far diminuire i suoi effetti spiacevoli?
Numerosi studi da parte di esperti evidenziano che, anche se l’acidità di stomaco non è procurata direttamente dalla nostra alimentazione, la possiamo tenere sotto controllo facendo attenzione ai cibi che ingeriamo.
Cosa è l’acidità di stomaco
L’acidità di stomaco è un disturbo che interessa una larga fascia della popolazione adulta procurando diversi fastidi nell’arco di tutta la giornata.
Il classico bruciore di stomaco che spesso sentiamo nel nostro addome è legato ad una produzione eccessiva di succhi gastrici. In genere la causa principale di questa iperproduzione è dovuta a patologie come la gastrite o il reflusso ma, facendo attenzione alla nostra alimentazione, ne possiamo limitare gli effetti.
Ormai sempre più studi scientifici affermano che i cibi che mangiamo possono migliorare le nostre condizioni di vita ed in particolare l’acidità di stomaco. Per questo motivo dobbiamo cercare di porre sempre attenzione ai nostri menù e non soltanto quando la situazione è ormai senza controllo. Se iniziamo a prenderci cura di noi stessi tutti i giorni ed agiamo sulla prevenzione, vedremo che in poco tempo diminuiranno i disturbi che ciclicamente interessano la nostra vita. Come raccontava un famoso slogan di qualche anno fa “prevenire è meglio che curare”.
Come alleviare l’acidità di stomaco con i cibi giusti
Ricordiamo che l’acidità di stomaco è un disturbo legato a patologie importanti che, se non sono tenute sotto controllo, possono cronicizzare e portare a conseguenze serie. Per questo motivo è importante rivolgersi sempre ad un gastroenterologo per una visita di controllo in modo che possa studiare il nostro caso specifico e capire l’origine del nostro disturbo. Alla fine della visita sarà lo stesso medico che ci consiglierà i cibi utili all’acidità di stomaco.
Di seguito una lista dei cibi in grado di ridurre i succhi gastrici in eccesso:
- yogurt,
- pesce magro con cotture leggere (es. vapore) e poco condito,
- carne bianca cucinata in modo leggero,
- verdure cotte al vapore o lesse,
- frutta (banane, mele, pere) anche cotta,
- pasta e riso senza troppi condimenti,
- pane integrale,
- tisane a base di erbe (melissa e zenzero).
Di seguito una lista dei cibi che andrebbero evitati per combattere l’acidità di stomaco:
- latte (anche se appena ingerito da un momentaneo sollievo, nel giro di poco tempo stimolerà lo stomaco a produrre sostanze irritanti),
- frutta acida,
- bevande gassate e zuccherate,
- alimenti speziati e piccanti,
- cioccolata e dolci,
- cibi troppo grassi,
- alcool e fumo.
Importante è anche il modo in cui mangiamo perché il nostro stomaco è un organo estremamente delicato. Cerchiamo, quindi, di ritagliarci nell’arco della giornata la giusta quantità di tempo da dedicare ai pasti, che andranno consumati seduti e senza fretta. Ogni boccone andrà masticato correttamente in modo che il cibo arriva allo stomaco già sminuzzato. In questa maniera il nostro organismo non faticherà troppo a digerirlo, la digestione durerà meno tempo e verranno prodotti meno succhi gastrici. È stato dimostrato infatti che l’acidità di stomaco è strettamente legata allo stress e alla vita frenetica quotidiana, quindi mangiare con calma è un atto di rispetto che facciamo a noi stessi.
Fonte: www.alimentazione-salute.com