I dolori addominali sono una sensazione di malessere localizzata nell’addome e che interessa una vasta fascia della popolazione adulta, soprattutto femminile.
Numerosi studi hanno dimostrato che i dolori addominali sono provocati da contrazioni della muscolatura addominale, generati da diverse cause, che necessitano ciascuna di un trattamento medico adeguato per essere risolta.
I sintomi dei dolori addominali
In genere i sintomi dei dolori addominali sono facilmente individuabili in quanto interessano una zona ben precisa del corpo e consistono in una sensazione di dolore diffuso nell’addome.
Se i dolori sono di lieve entità, spariscono in poco tempo e non si ripresentano, in genere non è opportuno allarmarsi. I medici consigliano solo di tenere sotto controllo i sintomi per vedere se aumentano nel tempo e di sottoporsi ad una visita medica se il dolore è costante e non accenna a risolversi. Invece, nel caso di forti dolori addominali, è consigliabile rivolgersi al pronto soccorso per capire meglio le cause del problema.
In genere i sintomi più importanti che vi dovrebbero far suonare il campanello di allarme sono:
- febbre,
- diarrea,
- sangue nelle feci,
- dolori acuti nell’addome.
Le cause dei dolori addominali
I dolori addominali possono avere cause di varia natura che provocano disfunzioni e contrazioni alla muscolatura dell’addome da cui ha origine il dolore. Sarà compito del medico individuarle per poter prescrivere la cura adatta al vostro caso specifico.
Le cause sono molteplici perché gli organi addominali sono molto sensibili e delicati e reagiscono in maniera significativa ai vari stimoli che li interessano. Tra le cause scatenanti dei dolori addominali possiamo ricordare:
- intolleranze alimentari: siamo sensibili a particolari alimenti e se li ingeriamo il nostro corpo risponde a quello che considera un “attacco alla propria salute”,
- alimentazione non equilibrata: se eccediamo nell’assunzione di particolari cibi (piccanti ed acidi) e bevande (thè, caffeina e alcol) irritanti,
- stress ed ansia costanti: le emozioni sono fondamentali per la nostra salute e determinati picchi di tensione negativa vanno ad interessare proprio la parte addominale (il nostro cervello enterico),
- mestruazioni: sono una delle cause più frequenti di dolori addominali nelle donne,
- stile di vita: una vita troppo sedentaria può portare a problemi digestivi e di atonia muscolare. Allo stesso tempo una vita sportiva troppo stressante può causare problemi alla muscolatura addominale,
- patologie degli organi addominali,
- disfunzioni muscolari: problemi alla muscolatura determinano un più lento svuotamento del tratto digerente provocando una maggiore fermentazione dei cibi. Le sostanze prodotte da tale fermentazione vanno ad irritare le pareti dell’intestino causando i classici dolori addominali. Recenti studi hanno evidenziato che i problemi alla muscolatura intestinale sono causati da uno squilibrio di idratazione e di elettroliti (potassio e magnesio) emessi dal corpo.
La visita medica
La visita medica è fondamentale per determinare con precisione le cause dei dolori addominali. Prima di tutto sarà utile raccontare al medico i sintomi riscontrati, quando si presentano, quanto durano, la loro intensità, dove sono localizzati e se pensate che siano collegati a qualche evento specifico. È importante riassumere anche la vostra storia medica in modo da fornire un quadro più esaustivo possibile.
A questo punto il medico potrà farvi eseguire ulteriori esami per avere maggiori informazioni sul vostro stato di salute ed escludere determinate patologie:
- esame emocromo del sangue: per analizzare i globuli bianchi, i globuli rossi e le piastrine
- esame ematochimico del sangue: per evidenziare le funzionalità del fegato, dei reni e del pancreas,
- esame sierologico del sangue: per analizzare gli anticorpi,
- esame delle urine: per analizzare le sostanze presenti nelle urine e per evidenziare eventuali infezioni batteriche,
- esame delle feci: per evidenziare la presenza di sangue, di grassi e di germi,
- TAC (tomografia assiale computerizzata): per analizzare gli organi addominali tramite immagini radiografiche,
- risonanza magnetica: per analizzare gli organi addominali tramite onde radio,
- sonografia: per analizzare gli organi addominali tramite onde sonore ad alta frequenza,
- endoscopia: esame invasivo per visualizzare dall’interno tratti dell’apparato digerente.
Le terapie per i dolori addominali
Una volta determinata la causa scatenante, il medico potrà prescrivere la terapia adatta per i dolori addominali.
Prima di tutto consiglierà particolari accorgimenti preventivi utili a contrastare questi disturbi:
- seguire una dieta equilibrata cercando di diminuire alcuni alimenti e bevande che stressano l’apparato digerente,
- fare attenzione alla cena che dovrà essere leggera e a basso contenuto di carboidrati e zuccheri. Il pasto serale non dovrà essere consumato troppo tardi e troppo vicino all’ora di coricarsi.
Nel caso che i motivi siano di natura emotiva, sarà opportuno cambiare stile di vita all’insegna del nostro benessere ed equilibrio psicofisico. Spesso è sufficiente iniziare una corretta attività fisica per diminuire i picchi di tensione negativi. Ad esempio la pratica dello yoga è molto utile per alleviare lo stress, entrare in contatto con il nostro corpo e tenere sotto controllo le emozioni.
Se i dolori sono di lieve entità molte persone trovano un sollievo immediato se si sdraiano, magari con l’aiuto di una borsa di acqua calda sull’addome che rilassa la muscolatura interessata.
Tra i rimedi naturali per i dolori addominali sono consigliate tisane calde a base di finocchio ed altri alimenti calmanti.
Nel caso di farmaci potranno essere prescritti gli antinfiammatori o gli analgesici per diminuire il dolore, oppure farmaci che alterano la percezione del dolore per diminuire i segnali che arrivano al cervello.
Se i problemi hanno una causa muscolare, sarà possibile alleviarli attraverso una opportuna riabilitazione fisica utile al recupero delle piene funzionalità di tutta la parte interessata.
Fonte: www.siucp.org (Società Italiana Unitaria Colonproctologia)