L’ulcera peptica è una ferita che colpisce la parte interna dello stomaco, dell’esofago o del duodeno, zone particolarmente esposte all’azione irritante dei succhi gastrici.
Le cause dell’ulcera peptica
All’interno dello stomaco è presente un’alta quantità di succhi gastrici utili alla digestione dei cibi. Si tratta di acidi molto forti ma lo stomaco è protetto dalla loro azione irritante grazie a una mucosa che riveste le sue pareti interne.
In determinate situazioni l’azione protettiva di questa barriera può venire meno e i succhi gastrici attaccano le pareti dello stomaco provocando l’ulcera peptica.
Questa patologia non deve essere confusa con la gastrite che è un’infiammazione delle pareti dello stomaco. Bisogna comunque porre particolare attenzione a questo disturbo in quanto, se non viene opportunamente trattato, può cronicizzare e portare all’ulcera peptica.
Una delle cause più comuni della patologia è l’infezione da parte del batterio Helicobacter pylori che produce una sostanza che danneggia la mucosa della parete dello stomaco. Recenti studi hanno stimato che un terzo della popolazione mondiale è affetta da questo batterio.
I sintomi dell’ulcera peptica
Generalmente l’ulcera peptica ha alcuni sintomi ben precisi causati dal contatto degli acidi con le cellule dello stomaco che sono rappresentati dal bruciore di stomaco, dolore diffuso, nausea e vomito. Questi sintomi non sono costanti ma variano di intensità nell’arco della giornata presentandosi soprattutto durante la notte e peggiorando quando si sta a stomaco vuoto. Se la zona interessata è il duodeno, i sintomi generalmente compaiono un paio d’ore dopo aver mangiato.
Quando la patologia cronicizza si può arrivare a una perforazione dei tessuti con i succhi gastrici che fuoriescono dalla loro sede originaria e vanno a irritare altri tessuti addominali. In questo caso il dolore è lancinante e improvviso. In alcuni casi ci possono essere perdite di sangue che vengono raccolte nelle feci.
I pazienti che soffrono di ulcera peptica possono avere come effetti collaterali una mancanza di appetito e una perdita di peso lenta e costante.
In rari casi la patologia è asintomatica e la persona colpita se ne rende conto solo quando si presentano sintomi più gravi.
Come curare l’ulcera peptica
L’ulcera peptica si può tenere sotto controllo con terapie mirate. Generalmente il medico potrà prescrivere una cura a base di antibiotici per eliminare l’Helicobacter pylori, il batterio spesso responsabile della patologia.
È importante anche diminuire la quantità di acidi gastrici presenti dell’apparato digerente sia attraverso appositi farmaci e sia con una dieta sana ed equilibrata. I farmaci per diminuire gli acidi gastrici possono essere:
- antiacidi,
- antiulcera, che hanno la capacità di diminuire l’acido cloridrico presente nel tratto intestinale,
- inibitori della pompa protoica, che hanno la facoltà di interrompere la produzione degli acidi,
- citoprotettivi, utili a proteggere le mucose della parete interna dello stomaco.
Molto importante è seguire una dieta corretta e uno stile di vita equilibrato, utili anche a scopo preventivo per evitare l’insorgere del disturbo. In particolare bisognerebbe vivere in maniera rilassata evitando picchi emozionali e uno stress continuo (in genere legato al lavoro).
Da evitare il fumo, l’abuso di alcool, cibi fritti, alimenti troppo speziati o conditi in maniera eccessiva, insaccati e bevande gassate che hanno la capacità di irritare le pareti dello stomaco. Da preferire cibi leggeri, alimenti cotti al vapore, verdure e frutta fresca (in particolare mele e pere).