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Ginecologia e Ostetricia

Congedo mestruale: verso l’approvazione della legge

In Paesi come Giappone, Indonesia, Sud Corea e Taiwan il congedo mestruale è già realtà da molto tempo e sembra che presto, anche nel nostro paese, questo permesso riservato alle donne che mostrano particolare sofferenza per la sindrome mestruale possa concretizzarsi.

L’iniziativa è stata promossa da alcune deputate del Partito Democratico e potrebbe trasformarsi in un provvedimento effettivo da parte della Commissione Lavoro; provvedimento grazie al quale sarà possibile assentarsi per questo periodo di tempo senza la necessità di dover ricorrere alle ferie o darsi per ammalate.

Problemi legati alla dismenorrea

L’idea circola da tempo tra i corridoi delle aule parlamentari poiché si calcola che in Italia, a soffrire di dismenorrea, siano fra il 60% e il 90% di donne che, durante il periodo del ciclo, soffrono a causa di dolori alla testa, alla schiena, al basso ventre e a forti sbalzi a livello ormonale. Nel 30% dei casi questi disturbi sono invalidanti tanto da costringere le donne a stare a letto per ore e anche per giorni.

Spesso molte donne ricorrono ad antidolorifici per alleviare questi sintomi ma in casi più critici questi non bastano. Ai dolori fisici spesso si uniscono gli sbalzi di umore dovuti alle variazioni ormonali che spesso comportano irritabilità e malumore.  Le sostenitrici di questa iniziativa Daniela Sbrollini, Maria Iacono, Simonetta Rubinato e Romina Mura sono pronte ad affrontare le critiche e le opinioni discordanti che non tarderanno ad arrivare.

L’onorevole Mura in particolare sostiene: “Siamo aperte al dibattito e al confronto. Abbiamo già avuto critiche, anche pesanti, ma non ci arrendiamo. L’importante è non sia più un tabù. Il testo, certo, può essere migliorato, ampliato, corretto. Non so se arriveremo all’approvazione in questa legislatura, viste le priorità in agenda. Un primo risultato però lo abbiamo ottenuto, comunque vada a finire prima delle elezioni: questo argomento, di estrema importanza per milioni di donne, è uscito da una cerchia ristretta di discussione ed è arrivato all’attenzione della politica”.

Chi può usufruirne?

Non tutte le donne potranno usufruire di questo permesso.

Per avere il congedo mestruale la proposta di legge imporrebbe alle lavoratrici la presentazione di un certificato medico per attestare di essere affette da dismenorrea. Si possono richiedere massimo 3 giorni al mese e in questo periodo di assenza, non verranno detratti soldi dallo stipendio. Il certificato medico dovrà essere rinnovato entro il 30 dicembre dell’anno in corso e presentato al datore di lavoro entro 30 giorni dell’anno successivo. Possono richiederlo le donne lavoratrici con contratto a tempo indeterminato, subordinato e parasubordinato, full o part time, sia nel settore pubblico che privato.

I tre giorni di assenza al mese verranno retribuiti totalmente, senza che ci siano decurtazioni come avviene durante i primi dieci giorni di malattia ordinaria.