Nel gergo comune è chiamata pillola del giorno dopo, nel linguaggio scientifico è nota come Ulipristal, ma l’importante è che questo farmaco sembra abbia un effetto positivo sui fibromi, i tumori che si formano sulle pareti dell’utero. Lo sostengono due studi recentemente usciti sul New England Journal of Medicine.
Secondo questi studi, l’Ulipristal migliorerebbe alcuni sintomi associati alla presenza di fibroma, in particolare il sanguinamento uterino. Durante la sperimentazione condotta dai ricercatori delle Cliniques Universitaires Saint-Luc, che fanno capo all’Università Cattolica di Louvain, le donne con fibromi a cui sono stati somministrati tra i 5 e i 10 milligrammi del principio attivo per 13 settimane, hanno ridotto il sanguinamento e la portata del fibroma rispetto al gruppo che invece aveva assunto un semplice placebo.
Elizabeth Stewart, endocrinologo presso la Mayo Clinic e autrice di un articolo esplicativo su questi due studi, sostiene che ormai è evidente che le donne afflitte da fibromi necessitino di rimedi alternativi all’isterectomia. Le soluzioni chirurgiche, infatti, non sono mai la soluzione ideale, e quindi sono bene accette queste ricerche che aprono nuove strade.
La speranza nel futuro prossimo è che una donna colpita da fibroma uterino, dopo un periodo di tre mesi di terapia con Ulipristal, possa sconfiggere la malattia.
Articolo di Redazione
Fonte: Italiasalute.it, 02 febbraio 2012