Coppie in crisi, matrimoni a rotoli e divorzi in aumento? Non preoccupatevi, sembra che il rimedio per una convivenza lunga, felice e serena sia stato finalmente trovato. Se avete dubbi sull’adeguatezza del vostro partner, o se cominciate ad accorgervi che la vita a due langue miseramente, consumata da abitudini detestabili e da routine defatiganti, ecco il rimedio: procuratevi una copia del volume di Geoffery Greif e Kathleen Holtz Deal “’Two Plus Two: Couples and Their Couple Friendships” dove, in sintesi, si sostiene che il segreto per un’unione felice di coppia sia la condivisione con altri – in particolare un’altra coppia – delle proprie esperienze, del tempo libero ma anche di sentimenti ed emozioni.
Il riscontro più evidente sulla soddisfazione nel rapporto di coppia (su un campione di 123 coppie) si è riscontrato proprio nelle coppie che dichiaravano di frequentare altre coppie di amici, rispetto a quelle che non lo facevano. Il dottor Greif ha dichiarato a LiveScience che “le coppie alla ricerca dell’amicizia di altre coppie, sono in realtà alla ricerca di cose diverse, cercano cioè la condivisione di momenti di svago e divertimento e delle emozioni che questo comporta”.
E se un tempo poteva essere un problema trovare qualcuno con gli stessi gusti e stesse inclinazioni, oggi con il web anche questo problema sembra essere superato, dato che molte amicizie nascono attraverso forum sociali o siti dedicati a singoli argomenti (cucina, sport, etc.). Tra i motivi del maggior appagamento della vita in doppia coppia, secondo Grief, vi è un aumento dell’attrattiva dei rispettivi partner i quali, in genere sono più stimolati alla cura di sé che non quando si vive chiusi in casa con relazioni sociali ridotte. Talvolta, l’altra coppia, può diventare anche lo specchio di se stessi e, sempre secondo questo studio, l’osservazione degli altri può portare a una maggiore comprensione dei propri errori o, anche, delle esigenze nascoste del proprio partner.
Quello che non funziona in due, sarebbe perciò aggiustabile in quattro: il problema allora sembra diventare quello di trovare non solo l’anima gemella, ma anche la coppia gemella. Tutto bene allora, purché si abbia ben presente il limite da non oltrepassare nella condivisione delle emozioni e dei sentimenti. A buon intenditor…
Articolo di Redazione
Fonte: La Stampa.it, 02/02/2012