Categorie
Ginecologia e Ostetricia

Ginecologia e ozono: un binomio vincente

Ginecologia e ozono: cose da sapere.

L’ozono è costituto da tre molecole di ossigeno ed è indicato con la sigla O3. È stato scoperto nella metà dell’ottocento da Christian Friedrich Schönbein, un chimico che sperimentò il fosforo bianco ed una lenta elettrolisi dell’acqua. Il termine deriva dal greco ozein, ossia “odorare in modo sgradevole”; pur essendo un gas velenoso, si rivela particolarmente utile sia in natura che in medicina: in effetti esercita di ruolo di difensore della Terra in quanto la protegge dai raggi ultravioletti del sole che sono dannosi anche per la nostra pelle.
L’ozono viene utilizzato mescolandosi ad altri elementi che prendono il nome di ozonuri. Perché si può usare per curare alcune patologie o disturbi dell’apparato genitale femminile?

Ginecologia e ozono: cosa di può risolvere con l’ozono?

Sembra che l’ozono sia efficace contro le infezioni da virus e da batteri che colpiscono talvolta le mucose delle parti intime femminili: grazie alla sua efficacia contro i batteri, l’ozono permette di curare funghi e parassiti come anche di eliminare alcuni germi patogeni (escherichia coli previa sterilizzazione con l’ozono), disinfettando anche le zone interessate.
Ginecologia e ozono foto copertinaTra le patologie curabili attraverso l’ozono possono essere menzionate: vaginiti, vulviti, Hpv, Herpes, dispaureunia (forte dolore pelvico durante i rapporti sessuali), cistiti acute e croniche sia emorragiche che non, infezioni dovute all’utilizzo frequente di cateteri ed uretriti. Da ultimo, l’ozonoterapia può essere applicata anche nell’esecuzione dell’episiotomia ossia nell’incisione dell’area pubica durante il travaglio di parto per favorire la fuoriuscita del nascituro dal canale di parto.

Ginecologia e ozono: si può combattere l’invecchiamento?

In effetti grazie all’effetto battericida, fungicida e antivirale, l’ozono riesce ad intervenire su tutti i microrganismi patogeni e a rinforzare la membrana cellulare dei tessuti. In virtù dell’ossidazione dell’ozono, i virus non possono colpire le cellule bersaglio e quindi il loro sviluppo è bloccato. Di conseguenza, anche per quanto riguarda le infezioni croniche, l’ozono permette di rinforzare le difese immunitarie normali, creando un sufficiente numero di H2O2 la cui produzione sarebbe impedita dai germi.
L’ozono ha un’azione antinfiammatoria in grado di distruggere microrganismi o enzimi come le prostaglandine, nocive a livello cellulare. Facilita inoltre il microcircolo ed aiuta nell’insufficienza venosa e nella circolazione linfatica riducendo il flusso nelle piccole arteriole intorno ai capillari; ciò si spiega grazie alla trasmissione di 02 sui tessuti e all’apertura degli sfinteri capillari. Tutto ciò favorisce, quindi, un ringiovanimento tessutale e cellulare soprattutto a livello genitale.

Ginecologia e ozono: come viene somministrato?

Va premesso che l’ozonoterapia può essere applicata in diversi campi della medicina che vanno dalla medicina del dolore o ortopedia, alla gastroenterologia, alla proctologia, alla dermatologia, all’oculistica, all’odontoiatria e nelle patologie vascolari, come anche naturalmente all’urologia e alla ginecologia. Oltre alle patologie o infezioni menzionate nella precedente sezione, l’ozonoterapia viene utilizzata per alleviare sintomatologie acute o croniche che affliggono il nostro scheletro, i nostri muscoli, i nostri nervi: stiamo parlando di infiammazioni nelle forme acute o degenerative quali ad esempio: dolori cervicali (cervicalgie), dorsalgie, lombalgie, lombo sciatalgie (ernie discali e protrusioni) e quel che si chiama, fra i non specialisti, più semplicemente “sciatica”, tunnel carpale; va aggiunto che la terapia ha efficacia anche sui dolori articolari della scapola, sull’artrosi del ginocchio, sulle borsiti dei gomiti, sulle tendinopatie, sulle distorsioni e sull’artrite reumatoide. L’ortopedico o il fisiatra intervengono procedendo ad infiltrazioni intramuscolari locali o per infiltrazione sottocutanea; in caso di piaghe si applicano sacchetti di plastica contenenti ozono alle estremità del corpo.

Se si hanno problemi gastro-intestinali la somministrazione può avvenire attraverso insufflazioni per via rettale al fine di far assorbire velocemente e facilmente l’ossigeno/ozono dal colon. Si tratta generalmente di patologie quali colite spastica, colon irritabile, diverticoli, epatiti, emorroidi, ragadi, stipsi, proctiti.
In campo dermatologico si prescrive l’ozonoterapia nei casi di dermatiti, alopecia, cisti seborroiche, prurito, piaghe da decubito, psoriasi, herpes simplex e zoster, infezioni micotiche e cellulite. In questo caso dipende dal problema e dalla sua gravità la scelta di come somministrare l’ozono e sarà il dermatologo a suggerirla.
In oculistica solitamente si procede con iniezioni locali finalizzate a bloccare il processo degenerativo a livello cellulare soprattutto nei casi di maculopatia o di retinopatia arteriosclerotica.
Per quanto riguarda l’odontoiatria, l’ozono viene somministrato localmente nei casi di gengivite, parodontosi o nell’impiantologia.
Riguardo alle malattie vascolari, l’ozono rafforza il microcircolo e migliora la circolazione come ricordato altrove. Si potrebbe scegliere di iniettarlo direttamente in vena tramite un piccolo ago unito ad una flebo o ad una normale siringa prelevando qualche goccia di sangue, per poi unirla all’ozono e rimetterla in circolo aiuatando la circolazione sanguigna.
Quanto ai problemi di tipo uro-ginecologico, gli specialisti potrebbero suggerire: insufflazioni direttamente in vagina o per via intramuscolare locale. La procedura è legata alla patologia.
Un’altra possibilità di somministrazione è quella di berla in soluzioni liquide.

Ginecologia e ozono: quali i vantaggi dell’ozonoterapia?

Considerando che la durata della terapia è variabile, poiché dipende dalla patologia e dal tipo di somministrazione, e che per essere efficace solitamente necessita di due cicli a distanza di 8 -10 settimane, il primo vantaggio che va sottolineato è proprio che si può continuare e ripetere per tutto il tempo ritenuto necessario dagli specialisti. Altri vantaggi sono: l’assenza di effetti collaterali, la non tossicità e la mancanza di eventuali insorgenze di intolleranze o allergie.
A tutto questo va aggiunto che è una terapia che può essere seguita da tutti a qualsiasi età adulta (non si sa ancora se può applicarsi in campo pediatrico) e sesso, che non è particolarmente invasiva o dolorosa. Se proprio dovessimo trovare un difetto è una terapia che non dà immediato sollievo, in quanto è abbastanza lunga, ma gli aspetti positivi superano di gran lunga i difetti.

Conclusioni

L’ozonoterapia è efficace, innocua, poco invasiva ed applicabile in molte patologie che vanno da dolori acuti e cronici che affliggono il nostro scheletro, il nostro apparato gastro-intestinale, la nostra circolazione, la nostra pelle, i nostri occhi, i nostri denti; infine cura molte infezioni virali o batteriche ai genitali. Ha diversi modi di somministrazione e la durata del trattamento è variabile. Dal momento che permette di evitare cure farmacologiche e che non ha in linea di massima effetti collaterali, potrebbe fare al vostro caso.

 

Fontehttp://www.ossigenoozono.it/