Categorie
Ginecologia e Ostetricia

Gravidanza extrauterina o ectopica: i sintomi e le cure.

gravidanza extrauterinaQuando si verificano particolari disturbi, durante la gestazione, potrebbe trattarsi di una gravidanza extrauterina.

È il caso di preoccuparsi? Seguendo diversi accorgimenti e visite specialistiche, non c’è da temere ma è importante capirlo in tempo.

Se il ginecologo diagnostica una gravidanza extrauterina o ectopica, ciò avviene perché si sono verificati degli eventi a livello di fecondazione. Vediamo quali.

Cos’è una gravidanza ectopica?

Chiamata più comunemente gravidanza exrauterina, parte dal fatto che non rispetta una regola fondamentale, ovvero il fatto che 14 giorni dopo l’avvenuto incontro tra l’ovulo e lo spermatozoo, la blastocisti (così è detto l’uovo fecondato) di regola arriva nella cavità uterina, si scava una nicchia e si crea l’ambiente ideale nel quale crescere.

Ogni annidamento al di fuori dell’utero genera appunto quel che si definisce gravidanza extrauterina. La gravidanza ectopica più o meno insorge in un campione di 1 su 80-100 donne in gravidanza o in 1 su 2000: questa forte differenza si basa considerando diverse etnie e popolazioni considerate.

il rischio di gravidanza ectopica è maggiore tra le donne “mature” e nullipare, ovvero che non abbiano mai partorito, oppure abbiano già avuto episodi di aborto e, pertanto, non hanno mai portato a termine la gravidanza – da cui nullipare.

Le cause della gravidanza extrauterina

gravidanza ectopica Per raggiungere l’utero, la blastocisti deve percorrere una strada, ovvero la tuba che congiunge l’ovaio al fondo uterino.

Talvolta, il percorso è più lungo e tortuoso per anomalie congenite delle tube o per altri ostacoli come ad esempio lesioni tubariche, cicatrici, squilibri ormonali, dispositivi intrauterini quali la spirale.

Inoltre le malattie sessualmente trasmissibili tra le quali, in particolare la Chlamidia, possono determinare esiti di occlusione del lume tubarico, così come le aderenze di altri organi contigui sembrano causare un restringimento della tuba.

Per questo, il percorso della blastocisti può incontrare diverse problematiche.

Va aggiunto che una patologia come l’endometriosi potrebbe influire sulla gravidanza di tipo ectopico, poiché durante il flusso mestruale, una parte del sangue risale internamente e le cellule, che vanno a formare piccole isole di endometrio funzionante, provocano un’infezione cronica.

I sintomi di una gravidanza extrauterina o ectopica.

All’inizio i sintomi non differiscono da una gravidanza fisiologica ma, dopo qualche tempo, compaiono dolori addominali, si hanno piccole perdite ematiche, si accentuano nausea, tensione mammaria, affaticamento e, talvolta, una forte sensazione di svenimento.

È indispensabile, a questo punto, una visita ginecologica, durante la quale lo specialista valuterà, attraverso una visita ed un’ecografia, se ci sono le premesse per una gravidanza extrauterina – se l’ecografia mostrerà una cavità uterina vuota, le probabilità sono molte alte.

Per eliminare completamente ogni dubbio, verranno richiesti esami del sangue specifici oltre al BetaHcg con i quali si potrà accertare qualche anomalia o ritardo di accrescimento del bambino.

Quali tipi di gravidanza ectopica possono verificarsi?

Tutto dipende dalla posizione e dall’area in cui l’uovo sceglie di crescere. Si distinguono le seguenti varietà:

  • gravidanza tubarica: l’uovo rimane nelle tube (cosa che accade più di frequente)
  • gravidanza ovarica: cresce in una delle due ovaie
  • gravidanza addominale: anziché nell’utero, l’uovo si sviluppa in un angolo o in un interstizio che precede il fondo uterino(si chiama anche interstiziale)
  • gravidanza cervicale: l’uovo si trova e cresce nel canale cervicale.

Perché è importante una diagnosi precoce?

gravidanze extrauterine cureLa tuba nella quale è iniziata la gravidanza ha le pareti estensibili e resistenti, come la parete uterina: quindi, alla settima oppure ottava settimana di gravidanza, la tuba potrebbe andare incontro alla rottura, con conseguente emorragia interna e rischio vita della paziente.

Così come si potrebbero verificare episodi di grave anemia, se non si interviene in tempo.

Se, infatti, la diagnosi viene fatta a tuba ancora integra, le soluzioni sono di tipo farmacologico – il metotrexato, somministrato principalmente con iniezioni intramuscolo – il farmaco favorisce il riassorbimento dei tessuti che si formano con la gravidanza.

Un’altra soluzione è di tipo chirurgico ovvero va eseguito un intervento via laparoscopica (questo permette di evitare esiti cicatriziali evidenti, poiché il ginecologo può ridurre al massimo la cicatrice).

Si tratta di un’operazione semplice, che serve non solo ad aspirare l’emorragia, anche ad iniettare una sostanza che possa impedire l’evoluzione della gravidanza.
Infine, se la tuba si è rotta e la quantità di sangue dovesse inondarla, non resta altro che rimuovere la tuba stessa.

Per concludere, va altresì sottolineato che una gravidanza ectopica va assolutamente individuata in tempo poiché è ancora oggi una delle cause principali di decesso in gravidanza.

Non esistono precauzioni o comportamenti per evitare una gravidanza extrauterina, ma è fondamentale individuarla prima possibile, e farsi curare nel modo più adeguato.

È giusto però dare una buona notizia, ovvero che questo tipo di gravidanza, una volta manifestatasi, non implica necessariamente la condizione di sterilità a tempo indeterminato, ma solo l’eventualità che possa capitare, anche solo temporaneamente.

La cosa più importante per evitare conseguenze nella sterilità o difficoltà nella seguente gravidanza, è seguire accuratamente la terapia che lo specialista sceglierà per voi.

Fonti
Pescetto-De Cecco, Manuale di Ostetricia e Ginecologia
Bull. Obst. and Gyn. Journal Feb. 2015.