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Medicina e Attualità

Interessante opinione sul tema della colpa dei medici

Colpa dei medici e ricerca di un capro espiatorio.

Ne ha scritto Il Fatto Quotidiano sul suo sito il 28 dicembre scorso, in un articolo dello psicanalista Luciano Casolari, dal titolo “Sanità, perché diamo sempre la colpa ai medici“.

Ecco un estratto:

 

Un episodio interessante nella sua stravaganza è capitato a un’amica dottoressa del pronto soccorso durante il turno di notte. Alle due di notte un paziente, che aveva atteso sette ore prima di essere visitato, le ha detto: “Dottoressa ho deciso di denunciarla! Non ce l’ho con lei ma con Renzi, Berlusconi e Grillo. Sono loro che mi fanno incavolare. Il meccanismo politico che tengono in piedi. Visto che però non posso denunciare il sistema allora denuncio lei che in questo momento lo rappresenta”. Dopo un’ora di colloquio la dottoressa e il paziente sono diventati quasi amici, per cui penso che non si sia arrivati alla denuncia.

Questo episodio rappresenta un sentimento diffuso: tante cose non vanno come si vorrebbe, esistono ingiustizie e storture. La rabbia monta dentro le persone e si cerca un capro espiatorio. Chi in quel momento rappresenta le istituzioni assolve al ruolo di parafulmine. Soprattutto coloro che si occupano di attività o servizi per noi importanti divengono bersagli naturali di questa rabbia “sociale”. Il poliziotto che rappresenta istituzioni che non ci proteggono, l’insegnante che incarna un sistema educativo complesso con alcune falle e il medico che dovrebbe garantire la salute. La rabbia ci induce a sparare nel mucchio per trovare un capro espiatorio.

 

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