La sindrome del tunnel carpale è una patologia neurologica che interessa il polso e la mano di chi ne viene colpito. Considerato che è un disturbo fastidioso che crea problemi nello svolgere le normali attività nell’arco della giornata, è opportuno rivolgersi il prima possibile ad un medico in modo da sottoporci ad una visita di controllo.
Il fine della visita è isolare con precisione la nostra patologia, essere sicuri di essere colpiti dalla sindrome del tunnel carpale e quindi iniziare le cure adatte per risolvere il problema.
A seconda della gravità della nostra situazione, il medico ci consiglierà le migliori terapie che vanno dalle cure naturali, agli esercizi fisici fino all’intervento chirurgico.
Le prime cure della sindrome del tunnel carpale
Se la sindrome del tunnel carpale viene analizzata con relativa tempestività, il medico ci potrà prescriverà alcuni rimedi semplici e non invasivi per migliorare la nostra condizione.
Prima di tutto ci consiglierà di tenere a riposo la mano colpita in modo da diminuire il gonfiore. Poi, per velocizzare la guarigione, è probabile che ci venga richiesto di indossare un tutore al polso in modo da evitare movimenti bruschi e torsioni eccessive che possono capitare durante il sonno notturno.
Se i sintomi derivano dalla pratica di sport particolari, la miglior cosa è di evitare questi sport e dare tempo al polso di tornare alla normalità. Nel frattempo possiamo sottoporci ad impacchi di ghiaccio in modo da far diminuire l’infiammazione.
Per aiutare la guarigione, soprattutto nei casi di lieve entità, saranno utili determinati esercizi di stretching per rafforzare i muscoli della parte interessata, ripristinare la mobilità del polso ed allentare le tensioni. Anche se questi esercizi sono relativamente semplici da eseguire, è sempre bene effettuarli sotto la supervisione di un fisioterapista in quanto movimenti errati possono aggravare la patologia.
Nel caso in cui ci dovessimo rivolgere al medico in ritardo, e quindi il nervo mediano del polso è troppo infiammato per poter guarire solo con il riposo, è probabile che ci verranno prescritti alcuni farmaci per velocizzare la guarigione. In genere saranno degli antinfiammatori oppure farmaci a base di cortisone in grado di alleviare i sintomi più fastidiosi.
La vitamina B6 è utile per la sindrome del tunnel carpale
Alcuni studi effettuati da importanti università hanno dimostrato che la sindrome del tunnel carpale è legata ad un basso livello di vitamina B6. Quindi sia per prevenire il disturbo e sia per velocizzare la guarigione potrebbe essere utile l’assunzione di dosi maggiori di questa vitamina, soprattutto facendo attenzione alla nostra dieta. In particolare la vitamina B6 è contenuta in alimenti come patate, semi di girasole, banane e pollo.
Per gli amanti delle terapie alternative di profumo orientale, sono disponibili l’agopuntura e la digitopressione. I chiropratici che eseguono queste terapie sono convinti della loro efficacia, che però non è stata dimostrata da studi scientifici. Al contrario una pratica seria e costante dello Yoga può portare notevoli miglioramenti alla risoluzione della sindrome del tunnel carpale.
Se invece la patologia ha raggiunto livelli cronici, sarà necessario un intervento chirurgico effettuato in anestesia locale in day hospital. Si tratta di un’operazione relativamente semplice che può dare un beneficio immediato, anche se il decorso per avere una guarigione completa può durare alcune settimane. In lato positivo è che la patologia viene risolta in modo permanente.
Fonte: http://www.automedicazione.it/