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Neurologia

La cefalea tensiva

cefalea tensivaLa cefalea tensiva è una tipologia di cefalea di cui soffre una larga fascia della popolazione, soprattutto femminile. In linea di massima il sintomo più evidente è un dolore diffuso per tutta la testa, che varia di intensità da persona a persona, e che può presentarsi diverse volte al giorno creando problemi nello svolgere le attività quotidiane.

Anche se la cefalea tensiva non viene considerata dalla maggior parte delle persone una malattia “pericolosa”, consigliamo di rivolgersi sempre ad uno specialista, in questo caso un neurologo, in quanto i suoi sintomi possono essere collegati ad altre patologie più serie.

Le cause della cefalea tensiva

Le cause della cefalea tensiva possono essere di varia natura e gli esperti stanno ancora portando avanti numerosi studi per isolarle con più precisione.

Mentre fino a poco tempo fa si pensava che la cefalea tensiva fosse causata esclusivamente da contrazioni muscolari del volto, oggi le ultime ricerche mostrano che le cause sono legate ad una variazione della quantità di determinate sostanze presenti nel cervello (principalmente endorfine e serotonina) che impediscono al cervello stesso di sopprimere il dolore. Le prossime ricerche saranno rivolte ad individuare le motivazioni che comportano la fluttuazione del livello di queste sostanze.

Tra le cause della cefalea tensiva possiamo ricordare:

  • stress ed ansia,
  • cattiva postura,
  • depressione,
  • utilizzo prolungato di farmaci.

I sintomi della cefalea tensiva

I sintomi della cefalea tensivaI sintomi della cefalea tensiva sono principalmente circoscritti alla testa dove possono comparire un dolore diffuso di intensità variabile e la sensazione di una maggiore pressione intorno a tutta la testa (il classico “cerchio alla testa”). Questo mal di testa può essere improvviso e, a volte, viene accompagnato da altri dolori come il torcicollo o tensioni nella parte posteriore del cranio.

I sintomi sopra descritti possono avere una durata variabile a seconda del soggetto colpito e presentarsi anche più volte al giorno cambiando di intensità. Se il disturbo dura per qualche mese si parlerà di cefalea tensiva cronica.

Considerato che i sintomi della cefalea tensiva sono molto simili a quelli dell’emicrania, spesso le due patologie vengono confuse dal paziente poco informato. È per questo motivo che consigliamo sempre di effettuare una visita di controllo da un neurologo in modo da isolare bene le cause ed individuare con precisione la patologia.

La visita medica di controllo

Il medico vi chiederà prima di tutto di descrivere i sintomi di cui soffrite, quando si presentano e se sono scatenati da qualche causa particolare, come ad esempio l’attività fisica.

A questo punto probabilmente vi prescriverà alcuni esami di approfondimento tra cui la tomografia computerizzata (TAC) e la risonanza magnetica (MRI) che avranno lo scopo di fotografare il cervello per evidenziare determinate anomalie.

Le cure per la cefalea tensiva

Per molte persone la cefalea, spesso definita come semplice mal di testa, non è una patologia considerata grave e per questo motivo preferiscono l’automedicazione tramite l’utilizzo di alcuni farmaci (in particolare analgesici), magari perché ne hanno visto la pubblicità in televisione. In questo modo però, non andando a lavorare sulle cause, si rischia di cronicizzare la patologia. Quindi si consiglia di assumere i farmaci solo dopo un consulto medico specialistico.

Ci sono invece alcuni accorgimenti che possono essere seguiti a scopo preventivo e fare in modo che la cefalea non si presenti. Ad esempio è consigliabile seguire uno stile di vita sano ed eseguire una regolare attività fisica. In particolare lo yoga può portare notevoli benefici in quanto aiuta a trovare il proprio equilibrio interiore e a diminuire lo stress.

Fonte: www.farmacoecura.it