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Ortopedia e Traumatologia

Osteomielite, il nemico delle ossa

osteomieliteL’osteomielite è una infezione che colpisce allo stesso tempo ossa e midollo osseo causata da batteri.

Le ossa sono, in generale, molto resistenti ad infezioni di questo tipo però a causa di traumi, fratture, operazioni chirurgiche o protesi possono esserne soggette.

L’osteomielite può verificarsi in qualsiasi età, sia nei ragazzi che negli adulti con una tendenza maggiore nei maschi. Nei ragazzi, solitamente, colpisce:

  • Polsi.
  • Caviglie.
  • Ginocchia.
  • Spalle.

Negli adulti, invece, si manifesta maggiormente:

  • Colonna vertebrale.
  • Zona pelvica.
  • Anche.
  • Piedi.

Tale distinzione può essere utile, in seguito ad una visita medica specialistica in ortopedia per una diagnosi della patologia. Questo sarà utile per una eventuale terapia antibiotica che potrebbe evitare controindicazioni particolarmente dolorose e spiacevoli come anche un’operazione chirurgica per rimuovere la parte infetta.

L’osteomielite è una patologia molto debilitante, secondo la ONLUS A.N.I.O solo una persona su dieci che la contraggono ha una degenza abbastanza breve. In tutti gli altri casi può durare moltissimo, anche mesi prima di poter riprendere la vita di tutti i giorni.

Nei casi più gravi i pazienti possono subire danni permanenti che  non permettono loro, ad esempio, di poter tornare a lavoro, è quindi fondamentale una giusta prevenzione e una cura mirata e rapida per prevenire ulteriori danni.

Purtroppo è una patologia non rara eppure poco conosciuta. Infatti il numero dei centri specializzati è molto basso, soprattutto nel centro sud del nostro Paese.

Le cause della osteomielite.

Le cause della osteomielite sono molteplici e non sempre chiare e identificabili agevolmente. Spesso è causata da batteri che vengono veicolati attraverso il sangue e che aggrediscono l’osso e il midollo osseo, causando quindi un’infezione.

Questa tipologia di osteomielite si verifica quando sono in atto altre patologie “batteriche”, tra le più comuni ci sono:

  • Pneumonia.
  • Un ascesso ad un dente o anche una carie.
  • Infezioni del tratto urinario.

osteomielite_causeI traumi lacerocontusi, tagli particolarmente profondi o anche fratture esposte sono anch’essi una frequente causa, come anche una semplice ferita aperta non disinfettata.

Ad aggravare la possibilità di infezione batterica ci sono alcuni fattori di rischio come ad esempio, tra i più comuni:

  1. Diabete.
  2. Malattie del sistema vascolare periferico.
  3. Neuropatie.

Come un’operazione chirurgica, effettuata in ambienti non sterili, in persone con un sistema immunitario debilitato, si può verificare un’infezione batterica e quindi l’inizio di una osteomielite.

Anche persone che assumono  medicinali che indeboliscono il sistema immunitario sono maggiormente a rischio come ad esempio per chi ha un cancro, HIV, diabete.

Allo stesso modo l’uso di steroidi, di emodialisi o l’utilizzo di sostanze attraverso iniezioni endovenose sono una possibile causa di osteomielite.

Sintomi e segnali della osteomielite.

I sintomi sono molteplici e possono variare fortemente da persona a persona, ad esempio nei bambini ha una velocità molto maggiore rispetto agli adulti. Sempre nei giovani, vista la “morbidezza” delle ossa che stanno crescendo provoca dolore e indebolimento delle zone colpite. Tra gli altri sintomi ci sono febbre (anche alta), brividi e un forte rossore, quasi fino alla tumefazione, delle zone affette.

Negli adulti, al contrario, i sintomi aumentano in modo decisamente più graduale e anche in questo caso includono:

  • Febbre (non sempre).
  • Brividi.
  • Irritabilità.
  • Rossore nella zona colpita.
  • Nausea.
  • Dolore (non sempre).

Il sintomo che è più presente, di solito, è l’incapacità della zona affetta di guarire (ad esempio per un taglio).

I tipi più frequenti di osteomielite.

Le difficoltà di guarigione dalla osteomielite sono causate spesso proprio dalla stessa struttura dell’osso che non permette un facile “accesso” alla stessa zona malata. Gli esperti dividono questa patologia in tre principali tipologie:

  1. Ematogena, in questo caso la malattia si diffonde dall’interno attraverso dei batteri presenti nel sangue. Le cause più comuni sono ascessi o carie, infezioni dell’apparato urinario e polmoniti).
  2. Post-traumatica, forse la più comune causata da ferite, traumi io fratture (quelle esposte sono le più comuni).
  3. Post-operatoria, causata invece da operazioni chirurgiche effettuata e in ambienti non perfettamente sterili.

Secondo gli esperti è quindi fondamentale, vista la tipologia delle infezioni, la prevenzione e, in caso di infezione, una diagnosi rapida che permetta l’utilizzo di medicinali prima che l’osteomielite comprometta la funzionalità della zona colpita.

I trattamenti possibili.

L’osteomielite, secondo ortopedici e chirurghi, è una delle patologie comuni più difficile da curare. Come detto questo dipende prima di tutto dalla struttura ossea che di per sé complica fortemente sia la diagnosi che la stessa cura.

I trattamenti solitamente utilizzati dipendono dal grado della malattia. Se questa è stata diagnostica celermente potrebbero bastare dei cicli prolungati e continuativi di antibiotici.

Questi antibiotici saranno mirati se si conosce al meglio le cause della patologia oppure di ampio spettro o attraverso una serie di prove volte a verificare quale aggredisce in modo più efficace l’infezione.

Nel caso in cui la suddetta terapia (che potrebbe durare anche alcuni mesi) non dovesse sortire risultati confortanti, il medico potrebbe decidere di procedere ad una operazione chirurgica per eliminare l’infezione.

Come viene diagnostica l’osteomielite e da chi?

L’osteomielite è una patologia complessa, difficile da curare e molto pericolosa. Nei casi più gravi può portare anche a danni permanenti, per questa ragione, alla comparsa dei primi sintomi è fondamentale una visita dal medico.

Questi, attraverso una serie di domande  riguardanti in modo particolare recenti traumi, operazioni chirurgiche o infezioni valuterà la storia medica del paziente per poter prescrivere esami strumentali e del sangue.

L’ortopedico, una volta diagnosticata l’eventuale infezione prescriverà la cura, solitamente antibiotica, per aggredire subito la l’osteomielite.