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La nicotina fa bene al cervello? Gli scienziati dicono di si

Secondo un recente studio la nicotina fa bene al cervello, almeno quella non collegata al tabacco e quindi al fumo delle sigarette.

Tutti quanti sappiamo, grazie alla grande informazione fatta negli anni, che sigarette, sigari e tabacco in generale fanno molto male alla salute. Provocano una serie di fastidi e patologie, anche gravi, come:

  • Tumori.
  • Problemi respiratori.
  • Invecchiamento della pelle.
  • Malattie cardiovascolari.
  • Problemi dentali.
  • …e altri ancora.

Da oggi però, grazie a uno studio svolto all’Università A&M del Texas, si inizia a considerare la possibilità che la stessa nicotina, quando somministrata  indipendentemente dal tabacco, possa giovare al cervello.

Addirittura si è ipotizzato che sia anche un’utile strumento per contrastare patologie degenerative gravi come il Parkinson e l’Alzheimer.

La nicotina fa bene al cervello? Uno studio dice di si

Lo studio dell’Università americana è stato pubblicato sulla rivista scientifica open source Journal of Toxicology nicotina-fa-bene-al-cervellomostrando come, secondo gli scienziati, la nicotina sia in grado di difendere il cervello.

Questa capacità, definita appunto come abilità neuroprotettiva,  potrebbe derivare dal fatto che, come è ben noto, la nicotina abbia la capacità di diminuire l’appetito di chi la assume.

L’esperimento è stato fatto su delle cavie aggiungendo della nicotina nella loro acqua. Sono stati divise in 3 gruppi in base alla quantità di nicotina data:

  • Poca.
  • Media.
  • Molta.

Più un gruppo di controllo a cui invece non ne veniva somministrata. In questo modo i ricercatori hanno voluto ricreare condizioni di varie tipologie di fumatori.

I primi due gruppi non hanno mostrato alcuna sostanziale variazione ne per quanto riguarda l’appetito ne tantomeno per la diminuzione del peso corporeo.

Al contrario il gruppo al quale veniva somministrata una elevata dose di nicotina ha mostrato una serie di cambiamenti importanti:

  • Diminuzione dell’appetito.
  • Diminuzione del peso corporeo a fronte della minor fame.
  • Incremento del numero di recettori nel cervello dimostrando che proprio la nicotina ha un impatto sul cervello stesso.

Allo stesso tempo, anche a dosi elevate, ha dimostrato che non dovrebbero esserci ragioni per preoccuparsi di altri effetti collaterali, come ad esempio maggiore ansia, dei quali gli stessi ricercatori avevano ipotizzato l’esistenza.

Da questo esperimento sembrerebbe chiaro che la nicotina fa bene al cervello, ovviamente se somministrata non attraverso le sigarette e sotto stretto controllo medico.

Il prossimo passo dello studio sulla nicotina e i suoi effetti

Secondo i ricercatori il prossimo passo, per capire se effettivamente la nicotina fa bene al cervello, è anche valutarne l’eventuale potenziale anti-età. Infatti dai primi risultati emersi la nicotina ha la proprietà di evitare che le sigarettepersone anziane prendano peso.

Secondo altri studi che avere un indice di massa corporea “normale” si traduce con una minore “degenerazione” cellulare del cervello.

Da qui andrà poi studiato se la capacità protettiva della nicotina nei confronti del cervello sia dovuta al fatto che blocca l’appetito oppure se dipende da fattori legati alla stessa sostanza ancora non individuati.

In ogni caso gli scienziati del gruppo di studio sostengono fermamente il fatto che il fumo, non solo quello attivo ma anche allo stesso modo quello passivo, non vada assolutamente incoraggiato visti i chiari e incontrovertibili problemi che causa.

Non solo le sigarette comuni ma anche le sigarette elettroniche sono altamente sconsigliate da medici, ricercatori e specialisti.