Un importante traguardo scientifico è stato raggiunto da un gruppo di ricercatori italiani che ha pubblicato i risultati raggiunti su una delle più autorevoli testate scientifiche del mondo. I ricercatori italiani hanno messo a punto una terapia basata sul trapianto autologo di epitelio corneale ricostruito in vitro, partendo da cellule staminali, che si è rivelato in grado di recuperare la funzionalità della cornea e quindi la vista a un gruppo di pazienti con gravi problemi visivi dovuti a danneggiamento della cornea stessa e a una carenza di staminali limbari, conseguenza di ustioni chimiche.
La ricerca ha coinvolto112 pazienti accomunati da patologie oculari simili, sui quali la terapia ha avuto successo nel 75 per cento dei casi. Uno degli aspetti più importanti della sperimentazione riguarda la costanza degli effetti della terapia che consente la rigenerazione continua della superficie corneale grazie una determinata quantità di cellule staminali.
Il vantaggio di questa tecnica consiste nel preservare i pazienti dai danni collaterali collegati alle cellule provenienti da donatori, come l’immunosoppressione e il rigetto. In questo caso, i ricercatori italiani hanno prelevato un minuscolo campione di tessuto nell’area corneale del paziente, inviandolo al laboratorio di terapia cellulare che si è occupato dell’estrazione delle cellule staminali. Queste ultime sono state messe in coltura per creare un tessuto identico a quello sano, da trapiantare poi, in un secondo momento, sul paziente stesso.
Articolo di redazione
Fonte: Italiasalute.it