Settembre e il solstizio, tra pochi giorni in cielo muterà e potrebbero iniziare i fastidi stagionali ovvero autunnali, che è possibile prevenire tramite rimedi naturali e omeopatici.
Rinforzare l’organismo contro raffreddori e influenze
Alcuni farmaci omeopatici aiutano l’organismo a contrastare gli effetti del maltempo stagionali, e come prevenzione contro influenze, raffreddori e sinusiti, gli omeopati e naturopati consigliano spesso l’assunzione di alimenti o integratori che possano proteggere l’organismo.
Si parte sempre dalle vitamine e dagli antiossidanti, che possono essere presi sia dagli agrumi e dalla frutta che tramite preparati omeopatici o naturali. In particolare, la melagrana apporta sostanze nutritive protettive per il corpo, così come il propoli (particolarmente efficace contro il mal di gola) e l’echinacea.
Tra i rimedi omeopatici, contro l’influenza è consigliata la prevenzione a base di Oscillococcinum (Anas Barbariae 200k) oppure gli integratori a base di Sambuco, rimedi naturali a base di Malva, Equiseto e Uncaria.
Quest’ultima, l’uncaria tomentosa wild è una pianta poco nota della famiglia delle Rubiacee ma, in realtà, è ottima grazie alle proprietà antinfiammatorie, immunostimolanti e antivirali, perfetta contro contro infezioni e raffreddori. Viene utilizzata anche per contrastare i sintomi dell’artrite.
Spesso tali sostanze sono disponibili in capsule o sciroppi, da assumere per almeno tutta la durata della stagione, 3 mesi secondo una posologia varia, che il medico omeopata e naturopata può consigliare dopo una visita medica e una valutazione dello stato di salute e dei possibili ricorrenti episodi di influenza del paziente.
Il cambio di stagione può provocare anche un generico indebolimento, quindi via libera anche alla Pappa Reale, che può essere presa per almeno un mese, tutte le mattine, l’importante è che l’assunzione avvenga a digiuno.
Come per molti farmaci e rimedi omeopatici, l’omeopata consiglia sempre di assumerli lontano da altre sostanze come cibi, dentifrici e bevande che possano interferire.
Sostegno omeopatico per lo sport
Riprendere l’attività sportiva in questo periodo è la norma, dato che dopo l’estate la temperatura è favorevole sia per lo sport all’aperto sia per l’iscrizione in palestra o piscina. L’importante è iniziare poco per volta e sostenere la muscolatura con rimedi come l’Arnica montana 200 CH, sia da assumere in granuli sia tramite gel direttamente sulla muscolatura.
Per la ripresa del tono vitale, sono consigliate le piante adattogene come il ginseng, l’eleuterococco e la rodiola, sempre disponibili con integratori in bustine, capsule o tavolette.
Eleuterococco, contro la stanchezza
Durante il cambio stagione, in autunno il sole che declina può portare a stanchezza e spossatezza. Pe questo le proprietà di questa pianta sono preziose. L’arbusto è l’Eleutherococcus senticosus, diffuso in Siberia e in Mongolia nelle foreste dei climi freddi, tra le conifere. L’estratto di eleuterococco (deriva dalle radici) fornisce una sorta di potere energizzante, simile al ginseng (viene definito, infatti, il ginseng siberiano).
Svolge un’azione benefica per contrastare la carenza di energie, per rafforzare il tono vitale, grazie agli eleuterosidi, dei glicosidi, che si uniscono a sostanze antiossidanti come i flavonoiodi, le cumarine e gli eleuterani – degli zuccheri (polisaccaridi).
È considerata una pianta adattogena, in grado di migliorare le risposte dell’organismo, nei casi di fatica e stress. Può riequilibrare il sistema immunitario, la circolazione sanguigna e la lucidità mentale quando la stanchezza si fa sentire, magari in seguito ad un allenamento. Può contrastare anche la pressione bassa e i dolori muscolari.
Omeopatia per smettere di fumare
È possibile? Di certo il primo fattore è la volontà, quindi smettere di fumare è una decisione da prendere al di là dei rimedi che possano agevolarla.
Per sostenere tale decisione, però, alcuni rimedi omeopatici possono aiutare nel superare i sintomi che possono insorgere quando si smette di fumare come disturbi del sonno, irritabilità, fame nervosa, etc.
La Nux Vomica, la Staphysagria e la Lobelia sono sostanze disponibili in granuli che possono calmare il sistema nervoso, associate a Datif PC in compresse. Per i più forti tabagisti, il Tabacum 30 CH, da sciogliere sotto la lingua, può dare sostegno in un momento cruciale come l’abbandono del fumo.
A tale proposti, è stato individuato anche un mix di fiori di Bach, pensato per chi smette di fumare, una speciale miscela di Agrimony, Walnut, Crab Apple, Impatiens e Cherry Plum da farsi preparare in diluizione idroalcolica e poi prendere tramite 4 gocce sotto la lingua per 4/6 volte al giorno.
Fonti
http://www.affaritaliani.it/
http://www.pianetamamma.it/