Dall’insonnia agli attacchi di panico, la gamma dei disturbi dovuti all’ansia può essere trattata con rimedi omeopatici e alternativi.
Dall’omeopatia e dalla ricerca omeopatica, diversi sono i rimedi in grado di curare i disturbi dovuti agli stati ansiosi.
Quella che comunemente chiamiamo ansia, è uno stato psichico di “allerta” dovuto ad una sensazione che l’individuo prova di paura e preoccupazione, a volte dovuta a problematiche reali a volte ad una diffusa percezione della realtà come pericolosa e angosciante.
Questo stato della nostra psiche ha delle ripercussioni spesso anche forti sul nostro organismo e, per questo, lo stress che si accumula nello stato di ansia può manifestarsi con sintomi fisici o psichici che vanno dall’insonnia alle fobie, fino agli attacchi di panico.
Sintomi dell’ansia.
Nella combinazione di paura, preoccupazione e angoscia nei casi più forti, il corpo viene coinvolto con reazioni fisiche che servono ad affrontare l’eventuale minaccia e reagire in stato di emergenza:
- palpitazioni cardiache – aumenta la frequenza cardiaca insieme al flusso sanguigno
- dolori all’altezza del petto con sensazione di oppressione
- respiro affannoso
- tremori
- pallore del viso
- sudorazione eccessiva
- dilatazione della pupilla
- nausea.
Il sistema nervoso, infatti, viene coinvolto negli stati di ansia e i sintomi di questo disturbo sono legati, quindi, all‘iperattività del sistema nervoso, con diminuzione di attenzione del corpo nel sistema digestivo e in quello immunitario – da qui anche i sintomi di nausea e sensazioni di “svenimento”.
Dalla nostra percezione cognitiva e cosciente dell’ansia, si passa alla somatizzazione suddetta, per arrivare poi ai sintomi dell’ansia “comportamentali” ovvero la sensazione di terrore che porta agli attacchi di panico, volontà di fuga e di evitamento del pericolo.
È una modalità antichissima, che parte dai primordi, quando di fronte al pericolo (magari un predatore pericoloso e mortale) la risposta del nostro organismo era concentrata in pochi secondi: “fuggire o combattere”. Ad oggi non siamo più di fronte ad un felino affamato, ma il nostro sistema nervoso ancora reagisce per stimoli che possono derivare dall’esterno (ansia per un ingorgo nel traffico) ma anche per conflitti interiori, paure inconsce derivate anche da passate esperienze o traumi.
L’omeopatia in risposta ai disturbi d’ansia.
Non sempre si tratta di una patologia, ma l’ansia è anche fatta di emozioni di risposta a stimoli esterni, che ci consentono di affrontare gli accadimenti quotidiani – funzioni fondamentali per la sopravvivenza.
Per questo i disturbi di ansia sono curabili anche in modo lieve, quando siano lievi essi stessi, e l’omeopatia arriva in soccorso con diversi farmaci omeopatici per fronteggiare gli stati ansiosi come il disturbo d’ansia generalizzata (DAG), il disturbo di panico (DP), le fobie (fobia sociale, agorafobia, claustrofobia, etc.), il disturbo da stress post traumatico (DPTS) e il disturbo ossessivo-compulsivo (DOC).
Sempre più medici omeopati ma anche generici, psicologi o psichiatri, prediligono l’omeopatia per il trattamento dell’ansia lieve e per i disturbi ansiosi di lieve entità.
Anche perché i farmaci omeopatici agiscono sui sintomi, evitando le controindicazioni e gli effetti indesiderati dei farmaci ansiolitici o antidepressivi; così come presentano minime interazioni con altri farmaci – secondo molti medici omeopati non esistono controindicazioni né interazioni farmacologiche per l’assunzione di medicinali omeopatici e altri farmaci.
Per questo a volte si coniugano farmaci omeopatici e tradizionali per i trattamenti dell’ansia, con risultati soddisfacenti nella risoluzione dei problemi.
Tra i più utilizzati rimedi omeopatici contro ansia, stress e insonnia:
- Ignatia amara – prescritto nei casi di iperattività del sistema nervoso, ipersensibilità, stress e cambiamenti d’umore.
- Acidum phosphoricum – prescritta per stress post-traumatico, esaurimento nervoso con debolezza, cefalea, apatia e sudorazione eccessiva.
- Argentum nitricum – indicato per ansie e paure generalizzate, stanchezza psico-fisica, ansie da prestazione e disturbo da panico.
- Gelsemium – emotività eccessiva, fobie sociali, ansie da prestazione sono i disturbi per i quali è indicato questo rimedio omeopatico.
- Kalium phosphoricum e Spigelia – indicati nei casi di cefalea, sforzi intellettuali per i quali manca la concentrazione, irritabilità e nervosismo.
- Nux vomica, Coffea Cruda, Stramonium – per chi soffre di insonnia dovuta a stati ansiosi ma anche ad eccessi alimentari o da alcol.
- Ambrea grisea – suggerito ai soggetti ipersensibili che vivono costantemente in stati di ansia generalizzata; calma sintomi come crampi, tachicardia, affaticamento e tosse nervosa.
- Datif PC – prescritto in caso di palpitazioni, senso di oppressione, ma anche nei casi di difficoltà di concentrazione e tendenza ad affaticarsi.
- Iris versicolor 5 CH e Kalium bichromicum 5 CH – prescritti in caso di bruciori di stomaco e sintomatologia legata all’apparato gastro-intestinale.
- Calendula officinalis, Belladonna, Abrus precatorius, Chelidonium majus, Viburnum opulus e Aconitum napellus, – per stati d’ansia e somatizzazioni correlate vengono a volte prescritti questi rimedi omeopatici, anche in forma di combinazioni.
Per la posologia e per ulteriori consigli è sempre indicato rivolgersi a medici omeopati specialisti.
Rimedi dell’omeopatia per l’ansia: vantaggi anche in pediatria.
Diversi medici pediatri utilizzano dei medicinali omeopatici, con dosi appositamente studiate per i bambini e pre-adolescenti che manifestano stati ansiosi e particolarmente emotivi.
In particolare per disturbi del sonno, nervosismo, irritabilità, i vantaggi sono ovviamente rappresentati dal fatto che i medicinali omeopatici, non provocano sonnolenza, dipendenza e assuefazione – da evitare in particolare per i più piccoli.
Il trattamento dell’ansia e dello stress infantile, come dell’insonnia, tramite questi medicinali è ottimale, anche perché è possibile assumere questi rimedi omeopatici anche per periodi prolungati di tempo e poi sospendere, senza che ci siano effetti da dipendenza.
La mancanza di tossicità chimica e di sostanze ipnotiche o sedative, sono un punto a favore nel trattamento dell’ansia infantile o dei disturbi correlati del sistema nervoso.
E questo vale, ovviamente, anche per la salute degli adulti!