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Oncologia

Un raggio (di speranza) contro i tumori

I progressi della tecnologia hanno reso possibili negli ultimi anni, anche senza grandi clamori,  enormi  passi in avanti nella radioterapia impegnata nella lotta contro il cancro. Un esempio tra questi è il True Beam, un acceleratore lineare proveniente dalla Silicon Valley e destinato, a detta degli esperti del settore, a rivoluzionare la radioterapia, consentendo di curare un numero crescente di tumori in maniera precisa e mirata.
Le principali caratteristiche di True Beam sono l’altissima risoluzioni delle immagini e l’elevatissima precisione di irradiazione che tiene conto perfino dei movimenti interni degli organi dovuti al respiro. L’altissima precisione di questo nuovo apparecchio consente di ridurre notevolmente la dose irradiante sui tessuti sani intorno al tumore, minimizzando così  i dannosi  effetti collaterali per il paziente. L’apparecchio distrugge completamente la lesione tumorale, uccidendo le cellule neoplasiche ma, al contempo, risparmia i tessuti sani. Per la prima volta, infine, si può usare un apparecchio del genere anche per la ricerca oltrechè per l’uso più propriamente terapeutico, ad esempio per studiare in che maniera la radioterapia può influire sul sistema immunitario.
Grazie a True Beam la speranza degli addetti ai lavori è quella di ampliare il panorama nel campo dei modelli predittivi e di riuscire ad arrivare all’applicazione di terapie sempre più personalizzate e meno dannose per il paziente .

Articolo di redazione
Fonte: La Stampa