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Oculistica-Oftalmologia

Il Computer: problemi in vista?

Il computer, o più brevemente pc, è ormai quasi universalmente diffuso, ma quali sono gli effetti sulla vista di una sessione di lavoro molto prolungata? Esistono in realtà numerosi effetti potenzialmente dannosi a questo riguardo, e vanno dalla secchezza degli occhi all’appannamento della vista, al mal di testa fino alla fotofobia o eccessiva sensibilità alla luce.
Tutta questa serie di effetti è stata battezzata ‘Computer Vision Syndrome’ dall’associazione degli oculisti americani (American Optometric Association). Il pc mette a dura prova la vista soprattutto perché le immagini non sono mai chiare come sembrano, e perché è più difficile per gli occhi concentrarsi in confronto a quanto potrebbero fare su un foglio di carta stampata. Per i possessori di lenti bifocali, inoltre, possono insorgere ulteriori effetti collaterali a danno del collo e delle spalle. Negli Stati Uniti almeno 10 milioni di persone ogni anno si recano dall’oculista per disturbi legati all’uso prolungato del pc.
Esistono rimedi sicuri ed efficaci per alleviare la sindrome da visione al computer? Intanto, esistono da tempo occhiali speciali da indossare davanti al computer, e ‘filtri’ da installare sopra lo schermo del pc. Poi bisogna ricordarsi di battere più spesso gli occhi davanti al pc, in modo da evitare che si asciughino. Sarebbe consigliabile, inoltre, distogliere gli occhi dallo schermo per almeno venti secondi ogni venti minuti, per evitare appannamento della vista e irritazione agli occhi. L’ultima regola, infine, è quella di curare l’illuminazione accanto al pc con una piccola luce che non si rifletta sullo schermo. Sono da evitare, anche, finestre che si riflettano nel campo visivo. Ma la regola aurea resta sicuramente quella di limitare il più possibile la durata delle sedute.

Articolo di redazione
Fonte: oculistica.wordpress.com