Spesso durante l’inverno può capitare di avere naso chiuso e raffreddore, se però si verifica che i germi rimangono a lungo nei seni nasali e paranasali, infiammandoli, allora si potrebbe trattare di Sinusite.
Secondo studi fatti negli Stati uniti ad esempio, circa 37 milioni di americani (Fonte: CDC.gov) hanno sofferto di almeno un episodio di sinusite ogni anno. Il rischio di avere questa patologia aumenta nelle persone che soffrono ciclicamente di:
- Raffreddore e muco nasale.
- Setto nasale deviato o modifiche della struttura nasale fisiologiche o dovute, ad esempio, da traumi. …
- Polipi nasali.
- Condizioni che peggiorano il sistema immunitario.
- Allergie.
- Fumo.
- Fumo passivo.
Da questi elementi si comprende come ben il 12.1% della popolazione nei paesi moderni (fonte CDC.Gov) ne sia affetta.
I sintomi della sinusite.
Come detto le cause scatenanti della sinusite cronica sono molteplici, in primis le infiammazioni batteriche e virali tipiche, in modo particolare, dei periodi freddi.
I sintomi più comuni che identificano una possibile patologia sono solitamente:
- Dolore al viso, pressione e congestione (anche nasale ma non solo).
- Difficoltà a respirare dal naso.
- Secrezione di muco giallo o in casi peggiori anche verde.
- Dolore ai denti.
- Perdita del senso dell’olfatto o anche del gusto.
- Mal di testa, che possono essere così intendi e fastidiosi da portare a credere di avere altre patologie più gravi.
- Alito pesante.
- Dolore alla gola.
Se si riscontra anche uno solo dei sintomi sopraelencati potrebbe essere utile eseguire una visita medico specialistica in otorinolaringoiatria. Tale visita, oltre a diagnosticare una eventuale sinusite è indicata per comprendere le cause dei fastidi appena detti.
Differenti tipi di sinusite.
Secondo gli esperti ci sono vari tipi di sinusite, tra questi abbiamo:
- Sinusite che dura solitamente non più di 4 settimane, solitamente cusata da fattori climatici (freddo improvviso) o malattie di stagione (raffreddore). I sintomi principali sono il “naso chiuso”, dolore facciale mal di testa.
- Un’infiammazione simile ma con durata dalle 4 alle 8 settimane.
- Sinusite che dura più di 2 mesi, in questo caso si parla di vera e propria simusite cronica che può sfociare anche in più attacchi durante l’anno.
Altri sintomi più rari sono anche febbre, debolezza e dolori dentali dovuti all’infiammazione che si propaga dai seni nasali e paranasali a tutto il volto. Solitamente si può parlare di sinusite acuta quando una persona ha, nello stesso momento, due o più dei sintomi appena elencati.
Cosa sono i seni nasali.
I seni nasali hanno più funzioni, la principale è quella di riscaldare l’aria che entra durante la respirazione e di bloccare eventuali materiali esterni per evitare che arrivino fino ai polmoni. In più i seni servono anche a dare “risonanza” alla voce, amplificandola.
I seni, in più, alleggeriscono il peso del cranio e generano il muco necessario a mantenere il naso umido durante la stessa respirazione
Piccoli rimedi per mitigare il problema.
Come detto la sinusite è una patologia che può avere più cause ed un consulto da uno specialistica risulta spesso necessario per diagnosticarla e comprenderne le cause precise.
Oltre alla profilassi medica, che sarà l’otorino a dare in base a studi ed esami, si possono comunque seguire piccoli suggerimenti per diminuirne gli effetti e migliorare la qualità della vita.
Infatti, secondo gli esperti, il primo nemico della sinusite è sicuramente il fumo. In seconda battuta anche l’alcool va diminuito, se non del tutto eliminato, come gli stessi spray nasali decongestionanti da automedicazione che andranno usati solo sotto prescrizione medica.

Un altro toccasana per la sinusite è il vapore, esso infatti aiuta ad eliminare il muco sedimentato e “bloccato” nei seni. Di norma si consigliano suffumigi per almeno una decina di minuti. Anche l’acqua salata è raccomandata perché il sale ha anche un lieve effetto antibatterico.
Gli otorini consigliano anche di assumere molta acqua, almeno 2 litri al giorno, ciò aiuta molto a sciogliere le sostanze “sedimentate” nel naso e nei seni nasali.
Anche il riposo è fondamentale, infatti gli esperti consigliano, proprio durante la giornata, dei “break” per ricaricare le batterie, in più durante il sonno il gonfiore all’interno dei seni tende a diminuire leggermente, apportando così dei benefici.
Anche una sana alimentazione aiuta a diminuire i fastidi.
Anche se può sembrare che non c’è una grande attinenza tra problemi derivanti la sinusite e l’alimentazione in realtà, dicono gli otorini, le due cose sono a stretto contatto.
Una sana alimentazione offre una serie incredibile di benefici fisici e psicologici che non si dovrebbe sottovalutare:
mens sana in corpore sano
Da questo antico adagio si comprende quanto sia importante seguire un regime alimentare sano ed equilibrato per
avere vantaggi molto importanti. Viene consigliato di seguire una dieta ricca di liquidi, magari caldi, che servono per depurare l’organismo dagli agenti esterni (muco, batteri ecc).
Sono consigliati anche brodi di carne o di verdure ma soprattutto tante spremute. Infatti gli agrumi sono ricchi di Vitamina C che aiuta il sistema immunitario. Stessa cose per le bevande e gli infusi lenitivi come la camomilla, la malva e il propoli.
Le terapie per affrontare la sinusite.
La sinusite è una malattia, nella sua semplicità, molto difficile da guarire. Una volta fatta una visita medica specialistica in otorinolaringoiatria sarà possibile conoscerne l’entità e, quindi, le eventuali terapie farmacologiche da seguire.
Di sicuro la sinusite va affrontata subito per evitare che si cronicizzi, caso in cui, ad esempio, c’è il rischio che si debba intervenire chirurgicamente per curarla. Lo scopo di un intervento di questo tipo è quello di rimuovere eventuali “impedimenti” alla giusta respirazione e ripristinare i condotti che uniscono naso e i seni paranasali.