L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha promosso una giornata dedicata ai problemi legati all’ udito, per sensibilizzarne la prevenzione e la cura.
Dallo scorso anno, il 3 marzo di ogni anno sarà dedicato a celebrare questo evento con iniziative dislocate sia sul territorio nazionale che internazionale.
Quest’anno si porrà l’attenzione anche sul costo sull’economia globale che queste problematiche comportano, costo che sarebbe potuto essere ridotto se prevenute o affrontate nel modo corretto.
Fondamentali sono quindi un’accurata prevenzione, uno screening già nei neonati per individuare precocemente eventuali patologie, e nel caso dovessero essere necessari, l’utilizzo di apparecchi acustici volti a migliorare la vita del paziente.
Problemi all’ udito: le cause più frequenti
L’ udito è uno dei cinque sensi fondamentali per la nostra vita. Se si presentano problematiche legate a questo senso, soprattutto se si manifestano fin dalla nascita o in giovane età, si potrebbero avere difficoltà sia sul piano personale che sociale.
Ne soffre circa il 5% della popolazione mondiale, ossia 360 milioni di persone circa. Secondo il parere degli esperti, se si fosse intervenuti nel modo corretto, molti di questi casi si sarebbero potuti prevenire o curare.
Le cause più frequenti di questi disturbi sono:
- genetiche,
- infezioni,
- complicazioni che si manifestano durante la nascita,
- assunzione di farmaci pericolosi nei neonati, o in donne in stato di gravidanza.
Problemi all’ udito: come prevenirli
L’ udito va salvaguardato a qualsiasi età. Gli esperti consigliano di prevenire eventuali problematiche già durante l’infanzia, effettuando le vaccinazioni consigliate dal proprio pediatra, facendo attenzione ad assumere particolari tipi di farmaci che potrebbero compromettere la regolare funzionalità di questo importante organo, ed infine facendo molto attenzione al livello di rumore al quale sottoponiamo il nostro orecchio. Infatti, soprattutto tra i giovani, è molto diffusa la cattiva abitudine di ascoltare musica ad alto volume soprattutto in cuffia.
Gli esperti consigliano di ascoltare la musica ad una intensità non superiore a 60 decibel per un periodo non superiore ai 60 minuti al giorno.
Problemi all’ udito: perché è importante prevenirli e curarli
L’ udito è uno dei cinque sensi che oltre ad essere fondamentale per comunicare con gli altri ci aiuta anche ad evitare i pericoli. Pensiamo a quanto è importante, ad esempio, quando ci troviamo per strada, percepire l’arrivo di un’automobile ascoltandone il rumore prima ancora di poterla vedere.
Molto spesso se i problemi legati all’udito si manifestano sin da bambini, possono comportare problemi nel linguaggio e nell’apprendimento.
Ecco perché a molti bambini che manifestano un ritardo nel linguaggio, viene molto spesso consigliato di indagare sul livello uditivo. Potrebbe infatti essere stata sufficiente un’ipocusia causata dal catarro all’interno dell’orecchio, che si è manifestata proprio nel periodo di apprendimento del bambino, per causare questi disagi.
Per questo motivo è importante non trascurare queste problematiche ma sottoporle all’attenzione di medici qualificati. Una terapia affrontata in modo tempestivo potrebbe aumentare la possibilità di guarigione del paziente.
In caso quindi del manifestarsi di sintomi come, udito ovattato, sordità improvvisa, mal d’orecchio, allucinazioni uditive, abbassamento dell’udito, percezione di fruscii o ronzii, pulsazioni, fischi, sibili, non esitiamo a contattare un medico esperto.