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Proctologia e Chirurgia proctologica

Ernia inguinale dello sportivo

Ernia inguinale dello sportivoL’ernia inguinale dello sportivo è una patologia che colpisce l’osso pubico e l’inguine a causa di uno sforzo dovuto ad attività fisica.

Si tratta di una lesione, strappo o rottura, dei tessuti molli e si manifesta come un dolore costante ai lati dell’osso pubico.

Le cause dell’ernia inguinale dello sportivo

Le cause dell’ernia inguinale dello sportivoL’ernia dello sportivo, definita anche Sindrome dolorosa pubica inguinale (SDPI), colpisce prevalentemente gli sportivi che praticano attività fisiche che sollecitano in maniera eccessiva la zona addominale e dell’inguine. Gli sport in cui si ha la maggiore probabilità di contrarre la patologia sono quelli in cui si cambia d’improvviso direzione o si effettuano frequenti torsioni (calcio, lotta e corsa).

A seguito di questi incidenti sportivi si avrà uno strappo o una rottura dei tessuti molli della zona interessata e, considerando il fatto che i tessuti colpiti possono essere di varia natura (muscoli, tendini e legamenti) non è detto che sia presente un’ernia tradizionale. Per questo motivo spesso si preferisce usare per questa patologia il nome di pubalgia dell’atleta.

Le ultime ricerche hanno evidenziato che la patologia può colpire anche atleti amatoriali oppure persone che hanno una vita molto attiva.

I sintomi dell’ernia inguinale dello sportivo

Il sintomo primario dell’ernia inguinale dello sportivo è un dolore diffuso nella zona inguinale ed addominale. In particolare i muscoli che sono interessati più di frequente sono i muscoli obliqui nel basso addome, i tendini legati a questi muscoli ed i tendini legati ai muscoli della coscia (adduttori).

A differenza della normale ernia inguinale all’inizio non sono visibili rigonfiamenti ma, se la patologia non viene curata, può peggiorare e portare ad un’ernia inguinale a causa degli organi interni che premono contro i muscoli ormai deboli.

Il dolore generalmente migliora con il riposo ma si ripresenta quando si riprende l’attività fisica.

I trattamenti dell’ernia inguinale dello sportivo

I trattamenti dell’ernia inguinale dello sportivoÈ necessario effettuare esami mirati per curare nel modo migliore  l’ernia inguinale dello sportivo in quanto, se non viene trattata può cronicizzare ed impedire la ripresa delle attività sportive.

La visita medica viene suddivisa in due passi fondamentali:

  • esame clinico,
  • esame diagnostico.

Nell’esame clinico il medico chiederà informazioni dettagliate su come si è verificato l’incidente e quando sono comparsi i primi sintomi, quindi effettuerà una palpazione della zona inguinale in cui è presente il dolore e chiederà al paziente di effettuare alcuni movimenti.

Nell’esame diagnostico il medico effettuerà alcuni esami specifici per capire meglio la situazione nella zona interessata. Probabilmente prescriverà una radiografia, una ecografia oppure una risonanza magnetica.

In seguito alla vista il medico consiglierà i migliori trattamenti da effettuare per curare l’ernia inguinale dello sportivo.

Inizialmente si procederà con trattamenti non chirurgici e non invasivi. Si inizierà con un periodo di riposo con impacchi di ghiaccio per un paio di settimane, quindi si procederà con opportuni esercizi di fisioterapia per migliorare i muscoli dell’addome in termini di forza e flessibilità.

Nella maggior parte dei casi dopo circa due mesi di trattamento il paziente può tornare a seguire la normale attività fisica.

Se i trattamenti non invasivi non hanno apportato miglioramenti significativi, si procederà con l’operazione chirurgica al fine di riparare i tessuti danneggiati. L’intervento sarà effettuato tramite incisione cutanea, oppure endoscopia, ed il paziente potrà tornare a svolgere l’attività sportiva entro 12 settimane dall’intervento.

Fonte: www.ernia.net