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Proctologia e Chirurgia proctologica

Gli esercizi per curare la diastasi dei retti addominali

La diastasi dei retti addominali, è una patologia che colpisce la zona centrale delle fasce muscolari dell’addome. Questo problema può insorgere per varie cause tra cui una gravidanza, traumi dovuti ad esercizi effettuati nel modo errato oppure obesità e scarsa attività fisica.

In genere la diastasi dei muscoli retti addominali viene trattata mediante intervento chirurgico ma, se presa in tempo, può essere curata attraverso opportuni esercizi.

Perché effettuare gli esercizi per la diastasi dei retti addominali

Gli esercizi per curare la diastasi dei retti addominaliGli esercizi per la diastasi dei retti addominali hanno vari obiettivi.

In alcuni casi, quando la diastasi è agli stadi iniziali, sono consigliati come terapia sostitutiva all’intervento chirurgico che verrà effettuato in seguito solo se il percorso terapeutico non fornisce i risultati sperati.

Questi esercizi possono essere utilizzati anche a scopo preventivo per tenere in allenamento i muscoli addominali, averli sempre tonici e diminuire le probabilità di contrarre la patologia, magari in visione di un parto imminente.

I consigli degli esperti per la diastasi dei retti addominali

I consigli degli esperti per la diastasi dei retti addominaliRicordiamo che i muscoli retti addominali sono molto delicati e, una volta che si rilassano e provocano la diastasi, non è semplice riportarli tonici attraverso gli esercizi fisici. Per questo motivo raccomandiamo di effettuare un vero e proprio percorso di riabilitazione sotto la guida esperta di un istruttore che sappia valutare la nostra situazione e prescriverci esercizi mirati ed efficaci (il rischio del fai da te è di peggiorare ulteriormente la situazione). Inoltre durante lo svolgimento di questi esercizi è importante rimanere concentrati e presenti in modo da “sentire” il nostro corpo ed imparare ad usare correttamente tutti i muscoli dell’addome.

Il programma di allenamento per risolvere la diastasi dei retti addominali sarà effettuato per gradi. Infatti è necessario recuperare la stabilità della schiena, sollecitare l’addome nel riconquistare la sua normale funzione e trattare i problemi del bacino causati dalla patologia senza intervenire direttamente sui muscoli addominali.

Infatti se si mettono sotto stress questi muscoli troppo presto è possibile che si ottenga l’effetto opposto da quello voluto e la diastasi, ossia la separazione delle fasce muscolari, peggiora. Quindi si partirà con esercizi che utilizzano le gambe, le braccia e il bacino.

Prima di tutto è importante valutare la nostra situazione e lo stato della nostra diastasi addominale. Ci mettiamo con la schiena distesa sul pavimento e con i piedi appoggiati a terra. Mettiamo una mano al centro dell’addome e lo spazio che sentiamo tra i due fasci laterali della muscolatura addominale è proprio la diastasi.

Se lo spazio tra i muscoli è importante è meglio iniziare a lavorare sui muscoli in maniera delicata, senza fare sforzi eccessivi e senza muovere gambe e braccia ma contraendo solamente i muscoli addominali. In questo modo riattiviamo gradualmente solo i muscoli interessati e senza farne intervenire altri.

Se invece lo spazio tra i muscoli è minimo, e quindi la diastasi è di lieve entità, possiamo passare direttamente ad esercizi che hanno lo scopo di tonificare tutta la muscolatura. In questo caso, sempre partendo con la schiena a terra, solleviamo le spalle ed avviciniamo il mento al petto contraendo gli addominali.

Trattare nel modo giusto la diastasi dei retti addominali è importante non solo per un fattore estetico ma anche per risolvere disturbi funzionali che procura alla schiena e al bacino.