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Proctologia e Chirurgia proctologica

Laparocele addominale: l’intervento chirurgico

Il laparocele addominale è una patologia legata ad una precedente operazione chirurgica che ha lasciato una cicatrice sull’addome. Si tratta essenzialmente di un’ernia che si presenta in un punto in cui i tessuti sono più deboli.

Laparocele addominale: sintomi e cause

Laparocele addominaleIl sintomo più evidente del laparocele addominale è una tumefazione, di varie forme e dimensioni a seconda della tipologia del precedente intervento, che compare sotto la cicatrice. Spesso questo problema fisico è legato ad altri sintomi come dolore, disturbi intestinali, sensazione di disagio quando si sta in piedi e i muscoli addominali si trovano in tensione.

Abbiamo accennato al fatto che il laparocele addominale è causato da un’operazione chirurgica a cui siamo stai sottoposti negli anni passati, ma ci sono alcuni fattori che possono aumentare le probabilità di contrarla. Tra questi possiamo ricordare l’obesità che fa aumentare la pressione interna degli organi sui tessuti addominali e un’attività fisica eccessiva e non in linea con le nostre condizioni.

I trattamenti chirurgici per il laparocele addominale

Come curare il laparoceleI trattamenti chirurgici per il laparocele addominale variano a seconda della tipologia del problema e possono essere delle piccole incisioni in anestesia locale oppure trattamenti più complessi in anestesia generale o in laparoscopia. Sarà compito del medico scegliere il trattamento più indicato per il caso specifico in modo da minimizzare l’invasività dell’intervento e le eventuali ricadute sull’intestino nel periodo post operatorio.

Nei casi più complicati il medico consiglierà al paziente una terapia preparatoria in modo da metterlo nelle condizioni ottimali per affrontare con serenità e sicurezza l’operazione chirurgica.

In particolare si prenderà in considerazione il peso del paziente e si tenderà a diminuirlo con una dieta opportuna; in questo modo i tessuti muscolari saranno più rilassati e la capacità respiratoria sarà migliore. In caso di diabete sarà opportuno abbassarlo per evitare possibili infezioni post operatorie.

Il trattamento chirurgico per il laparocele addominale può avvenire in due modalità differenti:

  • intervento tradizionale,
  • chirurgia laparoscopica.

Nel caso di laparocele di grandi dimensioni, si opta per un intervento tradizionale in anestesia generale in cui si effettua un’incisione in corrispondenza della cicatrice di una precedente operazione e la si utilizza come via d’ingresso per trattare il paziente.

Attraverso questa incisione si riduce il laparocele all’interno dell’addome, si inseriscono una protesi sintetica per rinforzare le pareti che hanno ceduto e un tubo di drenaggio per eliminare i liquidi che si vengono a formare dopo l’operazione.

La seconda operazione, di recente introduzione, si basa sulla chirurgia laparoscopica. Vengono praticate alcune piccole incisioni chirurgiche sull’addome attraverso le quali vengono introdotti una piccola telecamera e gli strumenti per operare. In questo modo si visualizza dall’interno la zona che ha ceduto e si può intervenire in maniera più mirata riducendo il laparocele e inserendo la rete di contenimento.

Questo intervento è meno invasivo di quello tradizionale, presenta numerosi vantaggi soprattutto nel periodo post operatorio con tempi di recupero inferiori ma può essere applicato solo a laparoceli di piccole dimensioni. Inoltre, grazie alla visuale dall’interno, è possibile evidenziare problematiche che altrimenti rimarrebbero nascoste.