Quali sono i sintomi delle emorroidi più comuni? Le emorroidi sono la patologia più frequente che interessa la zona anale e che colpisce circa il 50% delle persone, soprattutto uomini. Si tratta di un problema molto fastidioso che, nei casi più gravi, compromette lo svolgere della normale vita quotidiana ed è quindi importante intervenire nel modo giusto, ed in tempo, prima che la situazione si complichi.
Anche se sono localizzati in una zona ben precisa del corpo, i sintomi delle emorroidi sono comuni a molte altre patologie come dermatiti, ragadi, tumori, lesioni perianali e malattie trasmesse sessualmente. Per questo motivo, per sapere con precisione da quale disturbo si è affetti, è necessaria una visita proctologica di uno specialista ed eventualmente un esame diagnostico approfondito.
Ricordiamo che, a seconda del livello della patologia, esistono molti rimedi per le emorroidi ma solo un medico esperto è in grado di consigliarci la cura più efficace per noi.
I sintomi più comuni delle emorroidi
Anche se in alcuni casi le emorroidi possono essere asintomatiche e non avvertire della loro presenza (emorroidi cieche), in generale i sintomi delle emorroidi sono:
- dolore,
- sanguinamento,
- prurito,
- prolasso,
- gonfiore,
- secrezione di muco.
In genere tutti questi sintomi sono quasi impercettibili, rimangono silenti per diverso tempo, e solo in seguito possono aggravarsi rendendo necessario un intervento da parte del chirurgo proctologo.
Il sanguinamento è il sintomo delle emorroidi interne più diffuso. Appare inizialmente in forma lieve e ce ne rendiamo conto solo quando andiamo in bagno a causa della presenza di tracce di sangue nelle feci. Se il sangue ha una colorazione scura vuol dire che l’emorragia è localizzata nel colon mentre se è più chiara e viva ha un’origine rettale ed anale e quindi legata direttamente alla presenza delle emorroidi. Nel caso di emorroidi allo stato avanzato il sanguinamento è continuo e provoca diversi disagi alla normale vita del paziente.
Anche il prurito ed una sensazione diffusa di fastidio sono sintomi delle emorroidi molto comuni. Spesso il disagio è lieve in quanto non è legato direttamente alle emorroidi ma alle sue complicazioni (infiammazioni ed infezioni) ed il paziente ci convive per molto tempo prima di sottoporsi ad una visita medica di controllo. In genere il dolore è legato alle emorroidi esterne mentre non si dovrebbe avvertire per quelle interne, a meno che non si gonfino a livelli eccessivi.
Il prolasso avviene quando le emorroidi fuoriescono dal canale anale durante la defecazione. Negli stadi iniziali le emorroidi tendono a rientrare spontaneamente (emorroidi interne) mentre in seguito rimangono fuori (emorroidi esterne) ed è necessario riportarle manualmente all’interno dell’ano. Nei casi più gravi le emorroidi rimangono permanentemente all’esterno (emorroidi prolassate) e sono soggette ad ulteriori complicazioni tra cui la presenza di coaguli al loro interno.
Prevenzione ed esami specialistici
Al fine di curare le emorroidi nella maniera corretta è fondamentale sottoporsi ad una visita di controllo specialistica in cui il proctologo valuterà il nostro caso specifico. Ricordiamo infatti che i sintomi delle emorroidi sono simili ai sintomi di altre patologie ed è quindi importante sentire il parere di un esperto.
In seguito alla valutazione clinica ci verrà proposta la soluzione terapeutica più idonea legata al nostro caso ed alla gravità della situazione.
Fonte: http://www.farmacoecura.it/