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Psichiatria e Psicoterapia

Disturbi dell’umore e sostanze stupefacenti

disturbi umore sostanze stupefacentiDiversi sbalzi d’umore possono essere correlati all’uso di sostanze stupefacenti, non necessariamente droghe pesanti, a volte anche effetti collaterali di un farmaco oppure un’esposizione a tossine da parte dell’ambiente.

Vediamo quali sono gli elementi che possono interagire sul nostro sistema nervoso con effetti nocivi sul tono dell’umore.

Abuso di sostanze stupefacenti e alcol

Riguardo ai disturbi dell’umore riscontrati in tal caso si tratta di disturbi secondari relativi alle sostanze di cui si abusa, alcol o droghe.

Sono disturbi indotti dalle sostanze in questione che possono essere suddivise in circa 11 classi:

  • alcol
  • allucinogeni
  • amfetamine
  • caffeina
  • cannabis
  • sostanze inalanti
  • nicotina
  • oppiacei
  • fenciclidina (PCP) o arilcicloexilaminici
  • sedativi
  • ipnotici o ansiolitici.

Le manifestazioni relative a queste sostanze stupefacenti sono simili tra alcune classi, dato che i sedativi, ipnotici e ansiolitici sono accomunati all’alcol per quanto riguarda l’effetto calmante e rilassante sull’organismo. La cocaina risulta simile alle amfetamine e ai simpaticomimetici, nell’effetto eccitante e di attenzione.

Ma non solo droghe, anche diversi farmaci prescritti o da banco, possono causare disturbi al tono dell’umore, con effetti depressivi o eccitanti.

Disturbi dell’umore

Si tratta di un disturbo psicopatologico i cui sintomi consistono nelle alterazioni dell’umore del soggetto, con anomalie non lievi ma tali da rendere difficoltosa la vita sociale o personale. Se le disfunzioni e i disturbi umorali sono persistenti e ripetuti, possono esserci delle difficoltà crescenti nell’adattamento alle condizioni di vita.

Il tono dell’umore

depressione causePrima di definire i disturbi, è bene ricordare che il cosiddetto tono dell’umore è rappresentato dal tono delle emozioni di fondo della nostra attività mentale. In ogni soggetto è ben definito il tono dell’umore, che si tende a manifestare con frequenza nelle diverse attività e che rende anche riconoscibili in base al “carattere”.

Si tratta di un dato con variabili biologiche ereditarie, ma anche dovuto alle modificazioni delle condizioni ambientali, in particolare nelle fasi di crescita e sviluppo della personalità. Alcuni psichiatri tendono addirittura a dare valore ai fattori presenti nelle primissime fasi di vita nell’utero, per l’elaborazione del nostro tono umorale.

In genere l’umore tende ad essere costante, al di là degli sbalzi dovuti ad accadimenti durante la giornata, ma quando si verificano disturbi dell’umore persistenti o ciclici, con ripercussioni sulla vita sociale, si può parlare di disturbi veri e propri.

Psichiatri e psicologi riguardo agli sbalzi d’umore

Gli psichiatri tendono a valutare con molta importanza i neurotrasmettitori che sono associati alla regolazione dell’umore come la serotonina, la dopamina e la noradrenalina.

Un’analisi approfondita del funzionamento di tali neurotrasmettitori e dei recettori, può indurre il medico a valutare delle cure specifiche per chi soffre di ciclotimia o disturbo bipolare, disturbi dell’umore come la depressione o mania.

Gli psicologi, invece, cercano di lavorare sul piano emotivo e psicologico – comportamentale per valutare quali possano essere gli eventi e le modalità cognitive che portano un soggetto ad avere frequenti momenti di depressione, esaltazione e così via.

Tutto ciò, slegato da quei disturbi dell’umore dovuti, invece, all’abuso di alcol, droghe o sostanze stupefacenti che possano creare delle basi per delle problematiche maggiori. Per coloro che soffrono di disturbo bipolare, è fondamentale l’assunzione o l’abuso di alcol o droghe, o sostanze stimolanti dato che possono favorire l’insorgere di fasi depressive o maniacali, oppure il passaggio brusco da una fase all’altra di disturbo dell’umore.

Rapporto causale tra disturbi psichiatrici e sostanze stupefacenti

In realtà i sintomi dei disturbi dell’umore o dei disturbi mentali, con quelli legati alla tossicodipendenza o abuso di alcol (DUS disturbo da uso di sostanze), sembrano influenzarsi a vicenda, in una coesistenza di disturbi da sostanze psicoattive e disturbi mentali.

Il disturbo dell’umore, le tendenze depressive o maniacali, spesso si manifestano prima di un’attitudine all’uso e abuso di sostanze stupefacenti, accentuando tali problemi mentre in diversi casi il consumo di tali sostanze o alcol aggrava la situazione.

Autoterapia tramite sostanze psicoattive

In alcuni casi di problemi dell’umore e psichiatrici, il soggetto potrebbe, in moto del tutto errato, pensare di curarsi da solo tramite sostanze stupefacenti. Dopo una prima fase di adattamento, le sostanze stesse possono, purtroppo, aggravare la situazione e la sintomatologia.

In particolare, sono diffusi casi di DAP – disturbo da attacchi di panico e uso o abuso di Cannabis con effetto calmante che, però, a lungo andare aumenta il manifestarsi degli eventi di panico e la durata del disturbo.

Nel caso di un uso delle sostanze stupefacenti prima di ogni sintomo di disturbo dell’umore, è possibile che le sostanze stesse possano rendere manifesta una situazione latente di depressione o ansia. Una crisi d’astinenza da alcol o da droghe, un’intossicazione e così via, possono far scattare un allarme per patologie e disturbi dell’umore solo latenti.

In diversi casi l’abuso può essere la causa stessa dell’insorgere di depressioni o fasi maniacali e deliranti. Oltre alla sindrome amotivazionale, nel caso di depressione.

In una sorta di spirale ansia-depressione-sostanzestupefacenti, disturbo dell’umore e tossicodipendenza si aggravano a vicenda, anche se ovviamente in base alla quantità di sostanze psicoattive utilizzate, la qualità e tipologia, la durata del consumo.

Psicostimolanti: la cocaina e i suoi effetti

disturbi dell'umore cocainala difficoltà a distinguere ad un livello avanzato tra sintomi psicopatologici e tossicodipendenza, avviene soprattutto per quanto riguarda sostanza psicostimolanti e allucinogene, che inducono degli episodi di psicosi acuta.

Riguardano in particolare i consumatori di amfetamine, allucinogeni e cocaina. Effetti veloci e forti sul sistema nervoso che si attenuano in fretta, con episodi di depressione detti down e con necessità quindi, di nuovi utilizzo delle sostanze suddette per ritornare ad un tono dell’umore più alto.

L’abuso di cocaina, in particolare, genera una sindrome paranoidea che difficilmente si distingue da alcune forme schizofreniche paranoidi primarie. Per questo è fondamentale prevenire abusi di tali sostanze, così come per allucinogeni del calibro dell’LSD o PCP (fenciclidina), che possono scatenare episodi di violenza.

Una sostanza stupefacente molto diffusa è l’ecstasy (MDMA), che nel caso di abuso e uso prolungato, può indurre episodi gravi come il disturbo schizoaffettivo, la psicosi paranoidea, il disturbo ossessivo compulsivo.

 

Fonti
http://www.medicitalia.it/salute/
http://www.stateofmind.it/